Tutto da cambiare, Tonino!

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mercoledì 15 aprile 2020

Appunti di scrittura creativa: immaginate di essere un editor e provate a scrivere una quarta di copertina


Molti anni fa, quando ero una ragazza e ancora non possedevo un cellulare, uscii di casa per andare a fare un giro in centro. Per fortuna mi ricordai di specificare alla mia mamma che sarei andata anche in libreria. Tornai tardissimo a casa e, un po' preoccupata, chiesi alla mamma se era stata in pensiero, visto che avevo tardato così tanto. Lei mi guardò e scrollò le spalle: "Non ero preoccupata per niente, mi avevi detto che andavi in libreria!". Questo spiega perfettamente il rapporto che ho sempre avuto con i libri, le librerie, le biblioteche. Per me è come andare nel Paese dei balocchi: la mia mamma sapeva che avrei perso la cognizione del tempo. Il più delle volte parto con un titolo in tasca o l'idea di dare solo un'occhiata e finisco per tornare a casa con tre o quattro libri. È più forte di me. Entro nel negozio, mi aggiro fra le varie sezioni … mi fermo, attirata da qualche copertina, prendo il libro in mano e inizia il "corteggiamento". Di solito, come prima cosa, guardo bene la copertina e il titolo, poi leggo la quarta di copertina e subito dopo l'incipit. Se mi convince, faccio scorrere velocemente le pagine e leggo delle frasi qua e là. A quel punto è fatta: sono entrata nell'atmosfera del libro e inizia la valutazione se acquistarlo o no. 
Anche voi scegliete così un libro? Quale iter seguite? Cambia qualcosa nella vostra valutazione il fatto che un autore sia noto o sconosciuto? 
Sono partita così da lontano perché volevo soffermarmi sull'importanza di una quarta di copertina efficace, che richiede certamente delle ottime capacità di scrittura: in poche righe deve trasmettere l'essenza del libro (senza rivelare troppo della storia), conquistare il potenziale lettore, stimolare la curiosità.  
Ecco qui degli esempi di quarte di copertina di libri che non hanno il risvolto: 
         
"Quel che resta del giorno" - Kazuo Ishiguro - Einaudi

"Frida Kahlo" - Rauda Jamis - Tea

"L'aiuto" - Kathryn Stockett - Oscar Mondadori

Adesso è il vostro turno. Scegliete un libro che vi è piaciuto particolarmente e provate a scrivere la quarta di copertina. Potete inserire dei commenti di qualche giornalista o scrittore, scrivere un breve riassunto della trama, aggiungere dei cenni sulla vicenda editoriale del libro, notizie sull'autore o citazioni di un passo del libro. Insomma, sentitevi liberi di sperimentare! Poi confrontate la quarta di copertina che avete scritto voi con quella originale. Quale è più efficace? 

"Il giardino segreto" - Banana Yoshimoto - Feltrinelli

"Il mondo curioso di Calpurnia" - Jacqueline Kelly - Salani Editore
Se vi va, perché non condividete qui qualche consiglio per delle buone letture? Quale è stata quella quarta di copertina che vi ha indotto a comprare un libro che mai avreste pensato di comprare? L'acquisto si è poi rivelato una scelta felice o no? 

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