penna e blog-notes
Questo blog parla di scrittura, di libri, di eventi e concorsi letterari, di mostre, di arte, di viaggi, di cibo, di piccoli gesti che possiamo fare tutti insieme per essere gentili con noi stessi, con gli altri, con il pianeta. Ma forse parlerà anche di cose che ancora non immagino e non penso di scrivere. Un blog a sorpresa! Rimanete in contatto! Potete seguirmi anche su blookintreccinellarete.blogspot.com, su X @pennaeblognotes e su Instagram daniela_darone
martedì 9 giugno 2026
Segnalazione: 13 giugno 2026 incontro poetico alla biblioteca Luzi, Firenze
venerdì 29 maggio 2026
Segnalazione: Tornare al bosco, 31 maggio, Riserva naturale della Selva (Belforte) con Laetitia Fauconnier
TORNARE AL BOSCO workshop di espressione naturale



giovedì 21 maggio 2026
Segnalazione: dal 28 al 30 maggio LIBRI IN PIENA A FIRENZE
Sta per arrivare "Libri in piena a Firenze", un festival letterario ideato da ragazze e ragazzi tra i 12 e i 15 anni per celebrare la forza travolgente e vitale delle storie.
Tre giorni di eventi dedicati a ragazzi e adulti, distribuiti in molteplici spazi: incontri con autori e autrici, illustratori e professionisti del settore editoriale, presentazioni di libri, momenti di dibattito e confronto, letture con accompagnamento musicale, laboratori creativi e una camminata letteraria.
La parola chiave di questa edizione è SCELTE: morali, intime, collettive, artistiche per raccontare il dubbio, il coraggio, la responsabilità e la libertà.
Qui https://www.librinpiena.it/ trovate il modulo per iscrivervi agli eventi.
Qui trovate il programma: https://www.librinpiena.it/programma-festival
Felice festival!
venerdì 15 maggio 2026
Segnalazione: sabato 16 maggio Mariarita Casarosa inaugura la sua mostra "Collage" al Convento di San Francesco, Fiesole
domenica 3 maggio 2026
Il giorno della poesia in tasca del 30 aprile 2026: come è andato? Avete celebrato?
giovedì 23 aprile 2026
Idee per la giornata della poesia in tasca del 30 aprile 2026
Le rose e le spine
C'è un proverbio che attraversa i secoli
una vena d'acqua sotto la sabbia:
La rosa è amica della spina.
Shahab lo diceva consegnando una chiave
a una porta che ancora non esiste.
E nella sua voce c'era la sapienza
delle cose
che resistono alla polvere del tempo:
"Non temere la ferita
senza la spina, la rosa non cresce.
La rosa è amica della spina".
Da allora
quella frase è con me,
un teorema che il corpo non sa di conoscere,
arrivato a dire, in fondo,
il destino di ogni creatura umana:
che nessuna grazia è senza pericolo,
e nessuna verità senza dolore.
Qui, da noi, abbiamo disimparato
la ferita.
Confuso la fuga dalla spina
con la libertà
e chiamato "felicità"
la rimozione del dolore.
Ma la libertà - quella vera -
è la soglia del dolore che sappiamo sostenere.
...
Ogni taglio, una domanda.
Ogni cicatrice, una risposta
non ricevuta
o una non data.
Forse tutta la teologia dell'uomo sta qui:
il male che non si elimina
si attraversa.
La luce che non redime l'ombra
la accompagna.
La rosa è amica della spina
è l'etica segreta del mondo.
La rosa sa che la bellezza senza rischio
è sterile.
La spina sa che ferire
è un modo di difendere.
Insieme, sono il corpo e il pensiero del vivente.
Ho visto uomini che volevano solo la rosa
e hanno cancellato il giardino.
Ne ho visti altri accogliere la spina
e, nel taglio,
scoprire una forma più severa di pace.
...
La grazia è un equilibrio instabile,
una fiamma che brucia solo se incontra il vento.

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