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martedì 3 novembre 2026

Segnalazione: dal 5 all'8 novembre, "IL MIRABILE ELISIR" - Firenze, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino


La Sala Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino farà da cornice, dal 5 all'8 novembre, alle rappresentazioni della produzione teatrale "IL MIRABILE ELISIR". 

Il programma si articola in quattro date: le prime due sono due spettacoli mattutini riservati agli studenti (il 5 e 6 novembre alle ore 10:30), mentre l'8 novembre andranno in scena due repliche pomeridiane e domenicali rivolte al pubblico generale, alle 11:00 e alle 15:30.

Questa messinscena rappresenta l'evento finale di "All'Opera… In campo!", un itinerario formativo incentrato sulla musica e sul teatro. L'iniziativa viene sostenuta finanziariamente dalla Fondazione CR Firenze e portata avanti dall'associazione Venti Lucenti, che lavora in stretta collaborazione con la Fondazione del Teatro del Maggio e con l'Assessorato all'Educazione e alla Cultura del Comune di Firenze, rientrando all'interno del cartellone educativo delle "Chiavi della Città".

Ogni anno circa 120 bambini e ragazzi partecipano a questo percorso educativo. Durante lo spettacolo, i giovani partecipanti hanno l'opportunità unica di calcare il palcoscenico e recitare insieme ad attori, cantanti professionisti e ai musicisti dell'Orchestra dell'Accademia del Maggio Musicale, vivendo un'esperienza nel mondo della lirica.

Dalla sua prima edizione a oggi, l'iniziativa ha dimostrato un enorme impatto culturale e sociale sul territorio, confermando la capacità di avvicinare le nuove generazioni all'opera attraverso il protagonismo attivo e l'accessibilità alla cultura.

Quest’anno lo spettacolo IL MIRABILE ELISIR punta tutto sul coinvolgimento del pubblico, offrendo agli spettatori la possibilità di partecipare attivamente in platea durante tutte le repliche. In due momenti specifici della rappresentazione chi è in sala potrà unirsi allo spettacolo cantando un brano dell'opera e seguendo una coreografia. Per arrivare preparati, sono già disponibili due video tutorial sulla pagina dedicata del sito di Venti Lucenti e su YouTube.

Lo spettacolo nasce da un'elaborazione musicale de L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, arricchita dai brani originali di Luca Giovanni Logi. La regia, la scrittura scenica e i costumi sono firmati da Manu Lalli, mentre il maestro Giuseppe La Malfa dirige l’Orchestra dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.

«Il valore del progetto “All’Opera in campo!” sta nella capacità di avvicinare bambine e bambini alla bellezza del teatro e dell’opera lirica, suscitando entusiasmo e una partecipazione autentica – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze –. È questa la forza di un’iniziativa che abbiamo l’onore di promuovere insieme a Venti Lucenti: un’esperienza che accende la curiosità dei più giovani e, attraverso di loro, raggiunge le famiglie, gli amici e un pubblico sempre più ampio. Vedere ogni volta il teatro riempirsi di ragazze e ragazzi è un’emozione speciale e la testimonianza di quanto la cultura possa unire le persone e le generazioni».

«Educare significa anche offrire a bambine e bambini occasioni per mettersi alla prova, esprimere la propria creatività e acquisire fiducia nelle proprie capacità - spiega l'Assessora all'Educazione del Comune di Firenze Benedetta Albanese -. È questo il valore di “All’Opera… In campo!”, un progetto che ogni anno permette a 120 giovani di avvicinarsi alla musica e al teatro non soltanto come spettatori, ma diventando protagonisti di un’esperienza artistica e formativa. Un percorso che insegna a lavorare insieme, a confrontarsi e a riconoscere il valore del contributo di ciascuno. È questa la visione che vogliamo promuovere: moltiplicare le opportunità e valorizzare le capacità di ciascuno, perché ogni talento possa trovare lo spazio per esprimersi. E poi condividere con tante classi delle nostre scuole un’opera bella, capace di coinvolgere tutti».

Dichiara Manu Lalli, regista e direttrice artistica di Venti Lucenti: «In questa opera abbiamo voluto mettere al centro la fragilità di Nemorino, il suo sentirsi inadeguato e il bisogno di trovare qualcuno o qualcosa che lo aiuti a superare le proprie insicurezze. È proprio questa fragilità, così profondamente umana, a renderlo vulnerabile alle promesse di Dulcamara, un imbonitore che vende rimedi miracolosi per ogni male. Ma quanti Dulcamara incontriamo ancora oggi? Viviamo circondati da chi promette soluzioni facili a problemi complessi, facendo leva sulle nostre paure e sulle nostre fragilità. Il rischio di cadere nell'inganno riguarda tutti, giovani e adulti. Per questo, il percorso di Nemorino diventa anche il nostro, ossia imparare a riconoscere le illusioni, acquisire consapevolezza di sé e scoprire che non abbiamo bisogno di pozioni stupefacenti per trovare la forza di essere noi stessi».

venerdì 25 settembre 2026

"Broken. Il potere del frammento", la nuova mostra di Palazzo Strozzi a Firenze

Cortile di Palazzo Strozzi, installazione di Mark Manders
Foto di Daniela Darone

Firenze si arricchisce di una nuova gemma: da oggi si inaugura la mostra di Palazzo Strozzi "Broken. Il potere del frammento". Un evento imperdibile ed emozionante per scoprire e riscoprire frammenti di bellezza provenienti da cinque continenti e cinque millenni di storia. 

Qui puoi leggere il mio articolo completo sulla mostra pubblicato dal quotidiano Avanti!: 

https://avantionline.it/broken-il-potere-del-frammento/ 




"Talune di queste modificazioni sono sublimi. Alla bellezza come l’ha voluta un cervello umano, un’epoca, una particolare forma di società, aggiungono una bellezza involontaria, associata ai casi della Storia, dovuta agli effetti delle cause naturali e del tempo. Statue spezzate così bene che dal rudere nasce un’opera nuova, perfetta nella sua stessa segmentazione: un piede nudo che non si dimentica, poggiato su una lastra, una mano purissima, un ginocchio piegato in cui si raccoglie tutta la velocità della corsa, un torso che nessun volto ci impedisce di amare, un seno o un sesso di cui riconosciamo più che mai la forma del fiore o del frutto, un profilo ove la bellezza sopravvive in un’assenza assoluta di aneddoto umano o divino, un busto dai tratti corrosi, sospeso a mezzo tra il ritratto e il teschio. Così un corpo scabro somiglia a un blocco sgrossato dalle onde; un frammento mutilo si differenzia appena dal sasso o dal ciottolo raccolto su una spiaggia dell’Egeo. Ma l’esperto non ha dubbi: quella linea cancellata, quella curva ora perduta ora ritrovata non può provenire se non da una mano umana, e da una mano greca, attiva in un certo luogo e nel corso di un certo secolo. Qui è tutto l’uomo, la sua collaborazione intelligente con l’universo, la sua lotta contro di esso, e la disfatta finale ove lo spirito e la materia che gli fa da sostegno periscono pressappoco insieme. Il suo disegno si afferma sin in fondo nella rovina delle cose."

Marguerite Yourcenar ” Il Tempo, grande scultore” (1954)

mercoledì 16 settembre 2026

Karl Stengel, artista senza compromessi

In vista della ricorrenza della nascita di Karl Stengel, e per celebrare l'esposizione in corso al Tokyo Metropolitan Art Museum – dove sono presenti due sue tele all'interno della mostra collettiva del gruppo OpenArtCode e dell'associazione AJAC – ho scritto un articolo su questo artista, pubblicato ieri sull'Avanti!.
Se volete leggerlo, lo trovate qui: 

https://avantionline.it/karl-stengel-da-una-matita-di-carbone-alle-mostre-internazionali/

Foto: Una sala della collezione Stengel a Palazzo Rosselli Del Turco, Firenze. Ringrazio Vito Abba dello Studio Abba per la gentile concessione dell'immagine. 

venerdì 4 settembre 2026

La Poesia è un Paese: il Festival di Poesia Diffusa a Belforte

 



Domenica 6 settembre 2026, il suggestivo borgo di Belforte (nel comune di Radicondoli, SI) si trasformerà in un palcoscenico culturale a cielo aperto. Organizzato dall'associazione Rabel – Cultura, Arte, Insieme, con il patrocinio del Comune di Radicondoli e la collaborazione di Visit Radicondoli, l'evento invita a riscoprire il territorio attraverso l'incontro tra parole, musica e comunità.

I vicoli di Via Santa Croce diventeranno un percorso d'arte accessibile a tutti, proponendo un modo originale di vivere lo spazio pubblico e celebrando la poesia come strumento di unione e comunicazione.

L'iniziativa nasce da un percorso iniziato lo scorso inverno. Un gruppo di residenti si è riunito ogni due settimane con l'obiettivo di esplorare come si possa "abitare poeticamente" un paese, legando i versi al paesaggio, ai ricordi, alle emozioni e alle speranze future.

Questi incontri hanno rivelato con stupore la profonda espressività e la ricchezza di significato custodite nell'intimità di ciascun partecipante. Da questa esperienza è nata l'esigenza di restituire alla comunità di Belforte un sentire condiviso. Vivere questi spazi attraverso la poesia significa riappropriarsi del tempo e della sosta, un profondo atto umano capace di trasformare la percezione stessa del bene comune.

Il laboratorio è stato guidato da Anna, con la partecipazione attiva di (in ordine alfabetico): Laetitia, Lodovica, Lucia, Nadia, Nicholas, Rosalba, Rosella, Sofia e Viola.

L'appuntamento è in Via Santa Croce a Belforte con il seguente calendario:

· Ore 16:30 Reading di Massimiliano Bardotti
Il celebre poeta, vincitore del prestigioso Premio Montale per la Poesia, guiderà il pubblico in un emozionante momento di lettura e condivisione.

· Ore 18:00 Concerto di Giulia Novelli
La violoncellista chiuderà la giornata con un'esibizione dal vivo, avvolgendo il borgo in un'atmosfera magica e intima.

· Luogo: Via Santa Croce, Belforte – Radicondoli (SI)

· Data: Domenica 6 settembre 2026


domenica 23 agosto 2026

Segnalazione: Forest bathing al Bigallo, Firenze

Domenica 30 agosto alle ore 16:30 a Bagno a Ripoli (Bigallo) si svolgerà una camminata lenta nel bosco e lungo un'antica via basolata in compagnia dell'esperta Laetitia Fauconnier.

"Un bagno di bosco è un invito ad immergersi nella natura in tutte le sue dimensioni e sfumature: andremo ad attivare i cinque sensi, ad approfondire il respiro e la calma e ad allargare la consapevolezza dell'ambiente che ci circonda, e grazie al contatto con le sostanze emesse dalle piante, il bagno di bosco sarà un bagno di benessere!"

Sarà possibile concludere l'esperienza con un aperitivo.

L'evento è organizzato dall'associazione Sconfinando. Info e prenotazioni al 351 9674664 oppure a info@sconfinandointoscana.it

Il bagno di bosco sarà condotto da Laetitia Fauconnier, laureata in scienze ambientali, lavora sulla relazione con la natura attraverso attività esperienziali, sensoriali, didattiche e creative, e lavora anche in progetti di tutela ambientale e di sviluppo territoriale.  

mercoledì 22 luglio 2026

Segnalazione: 30 luglio alle 19:00 *Armonie del bosco*, con Laetitia Fauconnier, Cristina Rosi e Sara Galassini


Il 30 luglio alle 19:00 si terrà *Armonie del bosco*, un progetto a cura di Laetitia Fauconnier, con Cristina Rosi danza e Sara Galassini musiche

Il boschetto di lecci ai margini del paese è luogo di riflessione intima e di rapporto con la natura. Il lavoro di Laetitia si sviluppa al tramonto in una dimensione riflessiva  fra musica e ambiente, un percorso sensoriale e estetico, personale e collettivo. Fra tonalità musicali e movimenti di danza si entra in comunione con il contesto, si crea un movimento che ci avvolge e ci porta all’incontro, si familiarizza con l’ambiente e ci si lega con luogo.

Ingresso gratuito 🍃
Prenotazione obbligatoria 0577 790800 - 3929369080 - turismo@radicondolinet.it