penna e blog-notes
Questo blog parla di scrittura, di libri, di eventi e concorsi letterari, di mostre, di arte, di viaggi, di cibo, di piccoli gesti che possiamo fare tutti insieme per essere gentili con noi stessi, con gli altri, con il pianeta. Ma forse parlerà anche di cose che ancora non immagino e non penso di scrivere. Un blog a sorpresa! Rimanete in contatto! Potete seguirmi anche su blookintreccinellarete.blogspot.com, su X @pennaeblognotes e su Instagram Daniela Darone
lunedì 9 marzo 2026
“La mattina scrivo”, di Valérie Donzelli, premiato per la migliore sceneggiatura alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è una meditazione esistenziale di cui abbiamo bisogno.
domenica 8 marzo 2026
Il cimitero può essere anche un nido di storie d'amore
Al cimitero di Trespiano, a Firenze, c’è una targa su una tomba che testimonia una storia d’amore bellissima. Sulla targa, lui ha fatto incidere:
“Amatissima moglie, abbiamo trascorso una vita serena, colma di valori e piccole cose. Abbiamo giocato e giocare insieme è stato fantastico. Insieme saremo per sempre uniti”.
Io non li conoscevo, ma ogni volta che vado al cimitero passo a trovarli, perché la loro storia d’amore, fatta di complicità e di valori condivisi, mi commuove. Lui, dopo la morte di lei, ha vissuto solo altri 97 giorni.
A me fa bene sostare per un po’ lì, dove adesso
riposano insieme, osservare la foto che li ritrae abbracciati e sorridenti in
una giornata di sole e pensare a loro e al significato dell’amore.
lunedì 2 marzo 2026
Testo 2026: fra case editrici, una passeggiata letteraria sulla libertà delle panchine e riflessioni sul vero lusso
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| Palazzo Rucellai, con la panca di via |
desidero soltanto una panchina in un giardino
dove un gatto si scalda al sole…
Là vorrei sedermi
con una lettera nascosta in seno
una sola piccola lettera.
Così appare il mio sogno…"
Edith Södergran
Per chiudere, Ciampi ci ha lasciati con questa poesia di Neruda. Lungo l’Arno, qualora non trovaste panchine, potrete sempre sedervi sui muretti.
Il fiume, di Pablo Neruda
Io entrai a Firenze. Era
notte. Tremai ascoltando
quasi addormentato quel che il dolce fiume
mi narrava. Io non so
quel che dicono i quadri e i libri
(non tutti i quadri né tutti i libri,
solo alcuni),
ma so ciò che dicono
tutti i fiumi.
Hanno la mia stessa lingua.
Nelle terre selvagge
l’Orinoco mi parla
e capisco, capisco
storie che non posso ripetere.
Ci sono segreti miei
che il fiume si è portato,
e quel che mi chiese lo sto facendo
a poco a poco sulla terra.
Riconobbi nella voce dell’Arno allora,
vecchie parole che cercavano la mia bocca,
come colui che mai conobbe il miele
e sente che riconosce la sua delizia.
Così ascoltai le voci
del fiume di Firenze,
come se prima d’essere mi avessero detto
ciò che ora ascoltavo:
sogni e passi che mi univano
alla voce del fiume,
esseri in movimento,
colpi di luce nella storia,
terzine accese come lampade.
Il pane e il sangue cantavano
con la voce notturna dell’acqua.
lunedì 23 febbraio 2026
Il gioco della Capitale del libro, Pistoia
Questa settimana, in onore della Giornata Nazionale del Gatto (è stata il17 febbraio) giochiamo con i gatti e i libri (di narrativa, poesia e saggistica) che includono come protagonisti i felini. Avvolti nel mistero e celebrati nel passato come divinità, i gatti possono apparire diffidenti e schivi ma, se vogliamo dirlo con una citazione: "Da tempo si ipotizza che i gatti siano una cura miracolosa. In altre parole, talvolta possono rivelarsi più efficaci dei farmaci comuni" dal romanzo
Un gatto per i giorni difficili, di Ishida Syou (Rizzoli, 2024)
Questa è la sfida a trovare la frase più bella, dichiarando però il nome di chi l'ha scritta e la pubblicazione da cui è tratta: muovendo le vibrisse da amanti della lettura non sarà difficile trovare una descrizione persuasiva sui gatti, animali dal fascino potente. Tra i partecipanti al gioco sarà scelta la citazione più efficace per definire la... felinità. Verrà poi comunicato nella prossima newsletter il nome del vincitore o della vincitrice. Anche questa settimana il premio consiste nell'esclusiva borsa in tela della Capitale Italiana del Libro, realizzata dal Ministero della Cultura.
Avete tempo per rispondere fino alla mezzanotte di mercoledì 25 febbraio!
sabato 14 febbraio 2026
Il gioco della settimana della Biblioteca di Pistoia
Questa settimana giochiamo con i romanzi che raccontano le città. L’ambientazione in un romanzo è importantissima, giocando il ruolo – almeno in alcuni casi – di un vero e proprio “personaggio” che arriva a influenzare i comportamenti dei protagonisti: non è solo un luogo fisico, ma crea un’atmosfera coinvolgente, rendendo la storia più realistica.
La biblioteca di Pistoia Vi propone cinque città italiane, invitandovi a segnalare almeno due romanzi ambientati in ciascuna di tali città.
Le città di questa settimana sono:
Venezia, Milano, Perugia, Lecce e… Pistoia!
Tra i partecipanti al gioco sarà estratto a sorte il nome del vincitore o della vincitrice, a cui sarà donato un nuovo esemplare della esclusiva borsa in tela della Capitale Italiana del Libro, realizzata dal Ministero della Cultura.
Avete tempo per rispondere fino alla mezzanotte di mercoledì 18 febbraio!
capitaledellibro2026@comune.pistoia.it
domenica 8 febbraio 2026
Taste 2026 alla Fortezza da Basso: "True Food" per chi si vuol bene e per i curiosi
giovedì 5 febbraio 2026
Pietre miliari
I verdi cipressi custodivano la loro anima increspata dal vento, e le parole come falci tagliavano anime di fiori.
Federico Garcia Lorca






