Milo De Angelis
Forse accanto a voi ci sono persone assetate e non ve ne siete mai resi conto. Forse anche chi ha sete non è consapevole di avere sete e se ne sta lì, a interrogarsi su una sensazione a cui non sa dare un nome.
Per la giornata mondiale della poesia vi faccio una proposta: stampate la vostra poesia preferita o scrivetela a mano. Anche cinque copie potranno bastare, chissà. Regalatela a chi pensate possa averne bisogno, fosse anche a dei passanti che non conoscete e godetevi la sensazione di aver regalato un pezzetto di bellezza!
Questa è la poesia che vi regalo:
Se sopravvivi, se perseveri, canta,
sogna, ubriacati.
È il tempo del freddo: ama,
affrettati. Il vento delle ore
spazza le strade, i sentieri.
Gli alberi attendono: tu non attendere,
questo è il tempo di vivere, l’unico.
Jaime Sabines, da Yuria, 1967







