penna e blog-notes
Questo blog parla di scrittura, di libri, di eventi e concorsi letterari, di mostre, di arte, di viaggi, di cibo, di piccoli gesti che possiamo fare tutti insieme per essere gentili con noi stessi, con gli altri, con il pianeta. Ma forse parlerà anche di cose che ancora non immagino e non penso di scrivere. Un blog a sorpresa! Rimanete in contatto! Potete seguirmi anche su blookintreccinellarete.blogspot.com, su X @pennaeblognotes e su Instagram daniela_darone
mercoledì 22 aprile 2026
23 aprile: Giornata mondiale del libro
Idee per la giornata della poesia in tasca del 30 aprile 2026
E trova il tempo prima o poi di andare verso ovest
fino al County Clare, lungo la Flaggy Shore,
in settembre o in ottobre,
quando il vento e la luce confliggono,
e da una parte l’oceano si scatena
di schiuma e di bagliori, e nell’interno tra i massi
la superficie di un lago grigio ardesia è illuminata
dal lampo atterrato di uno stormo di cigni,
le penne irruvidite e arruffate, bianco su bianco,
il lungo capo dall’aria ostinata
nascosto o increstato o indaffarato sott’acqua.
Inutile pensare di parcheggiare e catturare tutto
più interamente. Tu non ci sei, c’è solo
un’urgenza in cui passano l’estraneo e il noto,
mentre grandi sbuffi ventosi colpiscono soffici la fiancata
e colgono il cuore alla sprovvista e lo spalancano.
Seamus Heaney
martedì 21 aprile 2026
Idee per la giornata della poesia in tasca, 30 aprile 2026
Come promesso ieri, eccomi qui con qualche idea sulla poesia per il 30 aprile. Neanche a farlo apposta, mia figlia mi ha regalato "Sono tornato perché c'eri tu. La poesia che salva e come lo fa", di Mara Sabia e Emilio Fabio Torsello (Solferino editore). Vi scrivo poche righe tratte dal libro, che ben rendono l'idea di come la poesia sia una forza vitale che agisce a un livello profondo, una pausa benefica dal ritmo frenetico della giornata. Poche parole, a volte, sembrano dei fari che rischiarano momenti bui o luci gioiose che fanno risaltare i giorni sereni.
"La poesia ci insegna che ogni singolo verso, arrivando a parlare alla nostra anima, ci sta salvando, ci indica una strada, demolisce quell'apparente solitudine in cui crediamo di vivere".
Dunque, partiamo! Oggi facciamo visita a Monsieur Charles Baudelaire:
Io voglio, per comporre castamente le mie egloghe,
coricarmi sotto il cielo, come un astrologo,
e ascoltare sognando, vicino ai campanili,
i loro inni solenni portati nel vento.
Le due mani sotto il mento, là in alto dalla mia mansarda,
vedrò il cantiere dove si chiacchiera e si canta;
e vedrò camini e campanili, gli alberi maestri della città,
e i grandi cieli che promettono sogni di eternità.
E dolce, fra la nebbia, vedere nascere
la stella nell’azzurro, una lampada alla finestra,
i fiumi di carbone salire al firmamento
e la luna spargere il suo pallido incanto.
Primavera, estate, autunno io vedrò
e quando arriveranno le nevi del monotono inverno
chiuderò con cura tutte le porte e le finestre
per costruirmi nel buio fiabeschi palazzi.
Allora potrò sognare orizzonti bluastri,
e giardini, e zampilli d’acqua sgorganti negli alabastri,
e baci, e uccelli che cantano sera e mattina,
e tutto quello che nell'idillio c’è di più infantile.
La Rivolta, bussando invano alla finestra,
non mi farà levare la fronte dal leggio;
perché resterò immerso nel piacere
di evocare la Primavera con la mia volontà,
di far sorgere un sole dal mio cuore, e di creare
con i miei pensieri ardenti una tiepida atmosfera.
"Paesaggio" (Paysage), di Charles Baudelaire (dalla sezione "Tableaux parisiens" de "I fiori del male", 1857).
Se, alla fine di questo post, vi state chiedendo: "ma di quale giornata della poesia in tasca (?!) stiamo parlando?" potete recuperare qui la "spiegazione" 😄 : https://pennaeblog-notes.blogspot.com/2026/04/poem-in-your-pocket-day-la-giornata.html
lunedì 20 aprile 2026
Poem in your pocket day (la giornata della poesia in tasca): la importiamo anche da noi questa ricorrenza?
lunedì 13 aprile 2026
Segnalazione: Laboratori di espressione naturale a Belforte, riserva naturale della Selva
Tornare al bosco. Workshop di espressione naturale con musica live.
Tre incontri ispirati all'albero:
Radici: senti la terra, senti i piedi
Tronco: Trova il tuo centro
Rami: espanditi, gioca, esci dai confini
Useremo corpo e sensi: ascoltare, annusare, muoversi, fermarsi.
Lascia la mappa. Diventa il territorio.
Non torni al bosco. Ti ricordi di esserlo.
BELFORTE, RISERVA NATURALE DELLA SELVA
PROSSIMO INCONTRO 19 APRILE ORE 14.00-17.00
ISCRIZIONE NECESSARIA AL 351 967 4664
Segnalazione: A Villa Bardini, La Città dei Giovani Lettori. La parola come ponte tra generazioni e culture.
Nella stupenda cornice di Villa Bardini, dal 15 al 18 aprile, si terrà il Festival "La città dei giovani lettori", un appuntamento dedicato alla galassia della letteratura per ragazzi, con circa 60 eventi tra laboratori, spettacoli e talk.
Il festival è un progetto culturale di Fondazione CR Firenze, a cura di Associazione Wimbledon APS, con la direzione di Gabriele Ametrano e la collaborazione della Libreria Farollo e Falpalà.
La manifestazione pone l'accento sul potere della parola come ponte in grado di integrare generazioni e culture differenti, grazie alle sue molteplici declinazioni.
Il programma sarà dedicato esclusivamente alle scuole nelle giornate 15, 16, 17 aprile 2026, mentre il 18 aprile (sabato) sarà aperto al grande pubblico (dalle ore 10.30 alle ore 18) con 13 eventi.
L’ingresso nella giornata di sabato 18 aprile sarà gratuito con prenotazione obbligatoria su www.fondazionecrfirenze.it/fondazioneperte
lunedì 30 marzo 2026
Segnalazione: mostra "Hokusai. Il grande maestro dell'arte giapponese" a Roma, palazzo Bonaparte
"Hokusai non è solo un artista fra gli altri nel mondo fluttuante, è un'isola, un continente, da solo un mondo". Edgar Degas





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