Aprile
D'aprile mi rammento.
Traboccava il cuore come il
glicine dai muri.
Erravano i miei passi ebbri e
sicuri,
ed un vento fiorito li
portava.
Sergio Solmi
Grazie alla mia amica Elisabetta, che questo pomeriggio mi ha fatto scoprire questa poesia:
E trova il tempo prima o poi di andare verso ovest
fino al County Clare, lungo la Flaggy Shore,
in settembre o in ottobre,
quando il vento e la luce confliggono,
e da una parte l’oceano si scatena
di schiuma e di bagliori, e nell’interno tra i massi
la superficie di un lago grigio ardesia è illuminata
dal lampo atterrato di uno stormo di cigni,
le penne irruvidite e arruffate, bianco su bianco,
il lungo capo dall’aria ostinata
nascosto o increstato o indaffarato sott’acqua.
Inutile pensare di parcheggiare e catturare tutto
più interamente. Tu non ci sei, c’è solo
un’urgenza in cui passano l’estraneo e il noto,
mentre grandi sbuffi ventosi colpiscono soffici la fiancata
e colgono il cuore alla sprovvista e lo spalancano.
Seamus Heaney


Nessun commento:
Posta un commento