Tutto da cambiare, Tonino!

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Tonino è cresciuto ed è a spasso nella rete! Se vuoi puoi seguirlo su Blook Intrecci nella rete. Leggi tutto il libro gratis a puntate!

venerdì 8 aprile 2016

Le visite di ArteMia di aprile: fra Lamporecchio, Prato e Montevarchi



SABATO 23 APRILE ritrovo ore 15.00
BIS! VILLA MERRICK, LA VILLA DELL'AMERICANA...
Dove: Via Montalbano 174, Lamporecchio - PISTOIA.

Contributo: € 8,00 euro a persona + 5,00 euro di contributo alla villa. 
 

Un luogo unico, un'apertura esclusiva, una villa con una storia incredibile... Sul colle del Montalbano esiste un luogo dove il tempo si è fermato. Una villa appartenuta ad una nobildonna americana che alla fine dell'800 fece di quel luogo il suo rifugio. Tutto è rimasto come allora, gli arredi, gli abiti, l'atmosfera... Laura fece arredare le stanze della sua nuova villa di campagna secondo il gusto eclettico del tempo, uno stile pieno di fascino rimasto intatto ancora oggi.

Prenotazione obbligatoria:
340 510 1749
artemiaprato@gmail.com

 


DOMENICA 24 APRILE 
dalle ore 16.30 alle ore 18.30

"Libri… uno sguardo su Prato"
"Philippe Gratin e la Maya Desnuda"

lettura e laboratorio, da un testo di Claudio Comini ed. Lapis (2001). Focus: un giallo: un'indagine investigativa sul furto di opere d'arte.
In città: il furto della Sacra Cintola, fra leggende e realtà...


Dove: Sezione Ragazzi e Bambini, Biblioteca comunale Lazzerini
Via Santa Chiara, 24 - PRATO.
Destinatari: bambini in età 10 - 13 anni.
È necessaria la presenza di un genitore.
INGRESSO LIBERO
 

Nell'ultimo degli appuntamenti alla Biblioteca Lazzerini cercheremo di destreggiarci tra le pagine di un giallo... Da bravi detective cercheremo indizi e prove e metteremo alla prova il nostro intuito risolvendo anche il giallo che attanaglia la Biblioteca... Il focus sulla città stavolta ci porterà a conoscere meglio la famosa storia di Musciattino e del furto della Sacra Cintola! 

SABATO 30 APRILE ritrovo ore 15.00

UNA VILLA DA OSCAR! LA VILLA DEL NONNO.
Dove: Villa Masini, Via del Pestello 22-24, Montevarchi (AR).
Contributo: € 8,00 euro a persona + 5,00 euro di contributo alla villa. 

 

C'è stato un tempo in cui Montevarchi, il più grande centro del Valdarno in Provincia di Arezzo, era una cittadina industriale di prim'ordine, famosa per la produzione di cappelli di feltro. A celebrazione della fortuna raggiunta grazie alla sua attività imprenditoriale, il proprietario di una delle fabbriche di cappelli della cittadina, Angelo Masini, volle costruire una Villa nei pressi dei suoi stabilimenti. Il bellissimo edificio venne costruito dal 1924 al 1927 secondo i canoni dello stile Liberty, dell'eclettismo e dell'Art Déco. Proprio qui Roberto Benigni scelse di girare alcune scene de "La Vita è Bella" (la casa dove vive Guido nel film è infatti Villa Masini).

Prenotazione obbligatoria:
340 510 1749
artemiaprato@gmail.com

LA LUNGA STORIA DELLA NOSTRA LINGUA: DUE INCONTRI A REGGELLO CON IL PROFESSOR PAPINI


Primo appuntamento il 9 aprile

"La lunga storia della nostra lingua" è un ciclo di due conferenze che si svolgerà a Reggello sabato 9 e sabato 17 aprile. Gli appuntamenti avranno luogo nella sala multimediale della Biblioteca Comunale di Reggello, entrambi alle 17,30. Il relatore sarà il Professor Giovanni Papini.


Sabato 9 aprile il tema della conferenza sarà: "La vittoria 'letteraria' del fiorentino", mentre sabato 16 si parlerà di "Una lingua viva per un popolo nuovo".

Per info Biblioteca Comunale di Reggello
biblioteca@comune.reggello.fi.it
Tel. 055 8665013

giovedì 7 aprile 2016

On line il penultimo capitolo di "Antonio. Punto e a capo!"

Siamo quasi giunti alla conclusione dell'avventura di Antonio. Sembra proprio che oggi sia convinto di chiarire con Gennaro, e decide di andare a vedere la partita di baseball. Con chi condividerà questo pomeriggio importante?

Leggi il nuovo capitolo cliccando qui:

http://blookintreccinellarete.blogspot.it/2016/04/antonio-punto-e-capo-ventunesimo.html



" ... i miei due amici e l’atmosfera di attesa e adrenalina che si respirano in questo campo mi elettrizzano alla grande. Ci avviamo verso le gradinate assolate, mentre dall’altoparlante gracchia la pubblicità, ed io mi piazzo in testa il cappellino dei Red Sox".

 

Young audience award ... impossibile resistere!

Se hai fra i 12 e i 14 anni e sei appassionato di cinema, non perdere l'occasione di far parte della giuria del "Young audience film day 2016". Domenica 8 maggio, al cinema  Stensen potrai assistere a tre film, discutere insieme agli altri partecipanti, votare e decretare il vincitore!  

Scopri qui tutto il programma, come funziona e compila il questionario di partecipazione (è ovviamente necessario il consenso dei tuoi genitori!): http://www.stensen.org/?p=12005
 
I film

3 film nominati sono scelti da una giuria di esperti di film per bambini. Per questa edizione 2016 sono:
Girls Lost (Pojkarna) di Alexandra-Therese Keining (Svezia/Finlandia, 104')
Miss Impossible (Jamais contente) di Emilie Deleuze (Francia, 90')
Rauf di Bariş Kaya & Soner Caner (Turchia, 94')


 

Esercizi di cultura – perché storia, arte e paesaggio fanno crescere l’Italia, 16 aprile 2016

Sabato 16/04, dalle 14.00 alle 19.00, si terrà il XX convegno nazionale (aperto al pubblico) del FAI, alla Stazione Leopolda di Firenze (Viale Fratelli Rosselli, 5).
La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria entro il giorno 11/04.

“Esercizi di cultura – perché storia, arte e paesaggio fanno crescere l’Italia”, questo il tema del convegno di quest'anno. Educazione come sinonimo di sensibilizzazione.
Qui trovi il programma completo e il modulo per registrarti
http://www.convegnofai2016.it/

"L’educazione attraversa le diverse dimensioni della vita, dalla famiglia alla scuola, dall’università al mondo del lavoro, dall’intrattenimento al godimento culturale. Anche il tempo libero può riempirsi di contenuto e diventare un’occasione di formazione, tanto più efficace e desiderata quanto più basata su un’esperienza memorabile, diretta, coinvolgente. S’impara sui banchi di scuola ma anche lungo un sentiero di montagna, tra le sale di un castello e in un podere tra ulivi e casali. Cambiano scenari e regole, ma serve in ogni modo l’esercizio, perché la conoscenza e il piacere che se ne trae richiedono disponibilità e attenzione, leggerezza e impegno. Il FAI affianca il mondo della scuola da oltre quarant’anni con civile spirito di sussidiarietà: integra l’insegnamento tradizionale e offre contenuti e attività rivolti a tutti, per un’educazione che attraversa le età dell’uomo e non smette mai di aiutarci a crescere".

mercoledì 6 aprile 2016

8 aprile ore 17.00 Università La Sapienza

Dipartimento di Studi Grecolatini, Italiani e ScenicoMusicali
Dipartimento di Storia dell'Arte e Spettacolo

Nemirovič-Dančenko

La mia vita nel teatro russo

 


Intervengono

Prof. Fausto Malcovati

Prof. Claudio Vicentini

 Coordina

Prof.ssa Mara Fazio

 

Nemirovič‐Dančenko con il suo Teatro d'Arte di Mosca ha cambiato la storia teatrale del Novecento. Questa autobiografia, finora inedita in Italia e curata da Fausto Malcovati, rende giustizia alla figura di Nemirovič, dimostrando come il prestigio del Teatro d'Arte nei primi anni fu dovuto prima a lui che a Stanislavskij. Alla fine dell'Ottocento Nemirovič a Mosca era un drammaturgo popolarissimo, un critico ascoltato e rispettato, un docente della scuola di recitazione della Filarmonica, mentre Stanislavskij era ancora un ricco imprenditore che calcava da dilettante le scene dei teatrini privati e non aveva alcun peso nella vita culturale russa. Per Stanislavskij le cose cambiarono proprio quando cominciò a firmare le prime regie con Nemirovič.

Grande organizzatore capace di tenere le redini del Teatro d'Arte dal punto di vista sia culturale sia finanziario, Nemirovič descrive la vita del teatro con lo sguardo del letterato e dell'intellettuale sempre alle prese con il problema di coniugare l'arte con il denaro. Nelle sue memorie Nemirovič racconta fatti, persone, autori senza alcun compiacimento, riportando incontri e idee e descrivendo gli inizi duri, la ricerca dei finanziamenti, lo scarso successo dei primi spettacoli, il rischio di chiudere prima della fine della prima stagione. La mia vita nel teatro russo offre inoltre uno spaccato straordinario della letteratura russa, teatrale e non solo, raccontando i rapporti fra Nemirovič e autori del calibro di Čechov, Gorkij, Tolstoj.

Ingresso aperto al pubblico.

Data: 8 aprile 2016, ore 17.00
Luogo: Aula Levi, Via dei Volsci, 122 (ex Vetrerie Sciarra) – Roma 

Contatto: Francesca Onesti 

comunicazione@audinoeditore.it


A Campi Bisenzio si parla di editoria per l'infanzia

Il 9/4, alle 16.30, nella sala soci Coop di Via Buozzi si parlerà di editoria per l'infanzia e della sua valenza nel campo educativo. Con: Simone Frasca, Luca Boschi, Teresa Porcella, Domenico Bartolini e Riccardo Pontegobbi. Ingresso libero.
Info 055 89 64 223 da lunedì a venerdì ore 17-19
campibisenzio@socicoop.it