Questo blog parla di scrittura, di libri, di eventi e concorsi letterari, di mostre, di arte, di viaggi, di cibo, di piccoli gesti che possiamo fare tutti insieme per essere gentili con noi stessi, con gli altri, con il pianeta. Ma forse parlerà anche di cose che ancora non immagino e non penso di scrivere. Un blog a sorpresa! Rimanete in contatto! Potete seguirmi anche su blookintreccinellarete.blogspot.com, su X @pennaeblognotes e su Instagram daniela_darone
martedì 7 gennaio 2014
Segnalazione: presentazione del libro "Scrittrici italiane dell'800 e 900" a Firenze
Segnalazione: scrittura collettiva a Roma
SCRITTURA COLLETTIVA® demo gratuita
A Roma giovedì 16 gennaio da Fefè Editore
Il Gruppo di Scrittura Collettiva® (Leonardo de Sanctis, Donatella Scotti, Steven Teixeira e altri) propone una lezione-dimostrazione gratuita di SCRITTURA COLLETTIVA® a Roma, nella sede di Fefè Editore, in Via Antonio Gramsci 48 (int.10/A, piano IV), giovedì 16 gennaio alle ore 18.
L'incontro è gratuito per chi porterà con sé un amico/a. Per i partecipanti single è previsto un costo di € 10.
Adesioni alla demo e info: fefe.editore@tiscali.it - 06.3201420 e 338.3733845.
Questa lezione-dimostrazione prelude al corso che prenderà il via a febbraio nella stessa sede. Il numero minimo di iscritti, condizione indispensabile, è di 8 persone. Il numero massimo è di 12/15. In caso di un maggior numero di iscritti si darà vita ad un secondo corso.
Il tema-base di quest'anno è LA MEMORIA (individuale, collettiva, storica ecc.). Il tema-secondario sarà scelto collettivamente dai partecipanti.
Per costi, modalità di pagamento, trasporti e altri dettagli sul corso: http://www.fefeeditore.com/scrittura-collettiva®/i-corsi.html
La Scrittura Collettiva® è un metodo (non una tecnica) di scrittura che ha come obiettivo la redazione “in collettivo” di testi letterari in senso lato: quindi racconti e romanzi, ma anche copioni teatrali, sceneggiature cinematografiche ecc. Un gruppo di esperti in comunicazione e didattica - il Gruppo di Scrittura Collettiva® - ha rielaborato ed applica a realtà diverse i metodi usati da don Lorenzo Milani negli anni ’60 nella sua scuola di Barbiana. Dal 2006 il Gruppo ha svolto percorsi di Scrittura Collettiva® in scuole, centri culturali e centri di aggregazione sociale, con ragazzi, adulti e anziani, in ambienti sociali particolari e “difficili”.
Fefè Editore (editore di riferimento del Gruppo) ha pubblicato tre libri a Scrittura Collettiva® frutto di altrettanti percorsi: Cinque donne in Nero, prefazioni di Ginevra Bentivoglio e Daniela Fonti, appendice filosofica di Lucio Saviani; Il codice di re Anguilla, prefazione del Prof. Giovanni Bollea; Macarietto contro Luquoris, prefazione di Walter Veltroni.
L'incontro è gratuito per chi porterà con sé un amico/a. Per i partecipanti single è previsto un costo di € 10.
Adesioni alla demo e info: fefe.editore@tiscali.it - 06.3201420 e 338.3733845.
Questa lezione-dimostrazione prelude al corso che prenderà il via a febbraio nella stessa sede. Il numero minimo di iscritti, condizione indispensabile, è di 8 persone. Il numero massimo è di 12/15. In caso di un maggior numero di iscritti si darà vita ad un secondo corso.
Il tema-base di quest'anno è LA MEMORIA (individuale, collettiva, storica ecc.). Il tema-secondario sarà scelto collettivamente dai partecipanti.
Per costi, modalità di pagamento, trasporti e altri dettagli sul corso: http://www.fefeeditore.com/scrittura-collettiva®/i-corsi.html
La Scrittura Collettiva® è un metodo (non una tecnica) di scrittura che ha come obiettivo la redazione “in collettivo” di testi letterari in senso lato: quindi racconti e romanzi, ma anche copioni teatrali, sceneggiature cinematografiche ecc. Un gruppo di esperti in comunicazione e didattica - il Gruppo di Scrittura Collettiva® - ha rielaborato ed applica a realtà diverse i metodi usati da don Lorenzo Milani negli anni ’60 nella sua scuola di Barbiana. Dal 2006 il Gruppo ha svolto percorsi di Scrittura Collettiva® in scuole, centri culturali e centri di aggregazione sociale, con ragazzi, adulti e anziani, in ambienti sociali particolari e “difficili”.
Fefè Editore (editore di riferimento del Gruppo) ha pubblicato tre libri a Scrittura Collettiva® frutto di altrettanti percorsi: Cinque donne in Nero, prefazioni di Ginevra Bentivoglio e Daniela Fonti, appendice filosofica di Lucio Saviani; Il codice di re Anguilla, prefazione del Prof. Giovanni Bollea; Macarietto contro Luquoris, prefazione di Walter Veltroni.
mercoledì 1 gennaio 2014
Benvenuto 2014
![]() |
| La colazione dei canottieri - Renoir |
Durante la cena di ieri sera, abbiamo tutti avuto una bella
sensazione quando uno degli invitati ha detto che se il 2014 sarà bello la metà
di quello che è stato il 2013, non potrà che essere pienamente soddisfatto. Ha
detto che aveva avuto un anno fantastico sotto tutti i punti di vista: la sua
famiglia non aveva avuto problemi di salute, il lavoro era andato a gonfie
vele, uno dei figli si era innamorato, trasferito in un’altra città per stare
con la ragazza del suo cuore e là aveva trovato lavoro … che sospirone ho
tirato! E che gioia ho provato dentro di me, finalmente, a sentire una voce
“fuori dal coro” di scontento. In senso generale non abbiamo vissuto un anno
facile e sicuramente nel mondo permane una situazione difficile, però … però …
penso che dovremo sfruttare questo primo giorno dell’anno per rendere grazie.
Di tutte le cose belle che abbiamo e che forse diamo per scontate. Sentiamoci
felici per ciò che abbiamo conquistato o che ci è stato regalato dalla vita … e
usiamo al meglio i doni ricevuti. Quindi voglio farvi un augurio per questo
2014 che si affaccia … Vi auguro di stare svegli, farvi toccare dalle emozioni,
cacciare il vostro giudice severo e accogliere la vostra guida compassionevole,
praticare il bene, donare, sentire il bisogno di poco e di quel poco essere
appagati, sapervi commuovere. Vi auguro di essere curiosi, di non stancarvi di
cercare e di provare. Vi auguro di ridere e di trovare il lato positivo di ogni
cosa. Vi auguro di essere coraggiosi e creativi nell’affrontare le difficoltà.
Vi auguro di imparare a lasciare andare cose e persone. Vi auguro di essere
vivi, consapevolmente, e di trovare la forza di inseguire il vostro sogno. E
infine, su tutto, vi auguro di coltivare la fiducia, la speranza, la
tenacia.
2014 ... punto e a capo! Con gioia!
venerdì 27 dicembre 2013
Proposte di scrittura creativa: scriviamo un haiku
Se avete letto il post precedente del 12
Dicembre e volete qualche suggerimento per provare a scrivere degli haiku, ecco
qui qualche semplice indicazione:
- La
forma metrica tradizionale, come abbiamo visto, è di diciassette sillabe
(5-7-5) ma gli haiku moderni non seguono strettamente questa struttura. A volte
possono esserci più o meno sillabe.
- L’haiku
ci parla di un momento, così come si è manifestato ai nostri occhi, non
fornisce spiegazioni sul significato. Si limita a formare un’immagine con le
parole: come se vedeste un fotogramma di un film.
- Negli
haiku si usano poche parole, semplici. Il significato deve emergere non solo da
ciò che scrivete, ma anche dalle possibili omissioni o pause.
- Nell’haiku
tradizionale si fa riferimento spesso alle stagioni e alla natura. Questi
riferimenti sono chiamati Kigo: parole che vengono usate per evocare una
stagione particolare (es. i fiori di ciliegio per la primavera, la lucciola per
l’estate, la raccolta del riso per l’autunno, la neve per l’inverno). L’haiku
moderno è più libero e manifesta un’esperienza personale, in qualsiasi campo.
Come sempre, ognuno di noi scrive e trova
ispirazione in modi diversi. Potreste volervi isolare alla vostra scrivania per
lasciar correre i pensieri, riflettere, e acchiappare un haiku al volo, ma io
trovo che gli haiku non si possano che “trovare” all’”esterno”, mentre siamo
intenti a vivere la nostra vita quotidiana: durante una passeggiata, all’uscita
di scuola, al lavoro, mentre cucinate. Il mondo è pieno di queste piccole grandi
immagini. L’unica cosa che occorre è avere occhi attenti e, possibilmente, una
penna e un foglietto dove appuntare la vostra “visione”.
I
giapponesi, per facilitare chi scrive haiku, hanno pensato di creare dei cataloghi
chiamati "saijiki" per raccogliere i riferimenti (kigo) divisi per
stagione. Su internet ho trovato il saijiki italiano dell’Associazione italiana
haiku; potete consultarlo qui: www.aih-haiku.it/il-saijiki.html
e naturalmente fare “un giro” del sito dove c’è anche un interessante “Premio
Basho” per il quale potrete prepararvi in attesa dell’edizione del 2014! Non si
sa mai!
Tutte le creature!
Guizzano ovunque tra
I fiori sbocciati.
(Issa)
Con la stessa innocenza delle nuvole
L’uomo coltiva il campo
Ai piedi delle montagne del sud.
(Shiki)
giovedì 12 dicembre 2013
Proposte di scrittura: mancanza di sintesi? Un haiku ci salverà!
A volte non riusciamo ad arrivare al punto.
Continuiamo a girarci intorno: la narrazione si sfilaccia perché non abbiamo ben
chiaro il quadro della situazione, gli eventi che devono snodarsi, in quale
successione presentarli al lettore. Capita di perdersi un po’. Certo, niente
che non si possa rimediare in sede di correzione della prima stesura, ma se
vogliamo guadagnare tempo non ci farà male leggere chi della sintesi è riuscito
a fare poesia. Yosa Buson per esempio, Basho, Issa. Tre grandi maestri giapponesi
dell’haiku, la poesia che incarna un’estrema concisione e la rivelazione di un
istante di Esperienza. Si compone di sole diciassette sillabe (5-7-5),
sufficienti, però, a rivelarci un momento di “risveglio” davanti alla vita.
Impareremo a padroneggiare la lingua e a dare importanza alla musicalità. Basho
diceva che i suoni dell’haiku devono “ritornare mille volte sulla lingua”.
Anche Jack Kerouac, che si dedicò alacremente a scrivere haiku dal ’56 al ’66
(lui li chiamava “pops”) scriveva in una lettera: “Il centro di tutto il mio
lavoro non è altro che poesia trasformata in narrazione drammatica”. E
ancora: “Tieni l’occhio fisso sull’oggetto. Scrivi degli haiku, poi dipingi la
scena che hai di fronte agli occhi!”. Kerouac ha comunque “ridefinito” l’haiku
per adattarlo alle lingue occidentali. “L’haiku occidentale deve proporsi
semplicemente di dire molto in tre versi, in qualsiasi lingua esso sia scritto.
Innanzitutto un haiku deve essere estremamente semplice, libero dagli artifici
propri della poesia, e in grado di rendere un’immagine lieve e graziosa”. Può
essere un buon esercizio scrivere haiku per abituarci a cogliere l’essenza
delle cose, essere immediati e concisi. Kerouac è riuscito a ricavarne
materiale interessante: alcuni haiku sono, infatti, entrati a far parte in
forma di narrazione in alcuni suoi libri. Chissà che questo non possa riuscire
anche a noi! Vi dirò di più! E’ un esercizio che vi appassionerà e vi
ritroverete spesso a cercare di comporre questi “quadretti”. Vi sentirete
davvero come dei pittori che schizzano velocemente col pennello per non perdere
quell’attimo perfetto, quella luce particolare …
![]() |
| Bamboo and wind blossom - K. Hokusai |
Un
giorno di quieta letizia, - Balaustrata
di brezza
Il
monte Fuji è velato per
appoggiare stasera
Di
pioggia brumosa la
mia malinconia.
(Basho,
1644-1694)” G.
Ungaretti
Uccelli
cantano Esiste
o no
Nell’oscurità il
sogno che smarrii
Alba
piovosa prima
dell’alba?
Jack
Kerouac Jorge
Louis Borges
15 dicembre 2013 apertura straordinaria del Parco della Gherardesca - Firenze
Domenica 15 dicembre la Bottega dei Ragazzi riprenderà la propria attività rivolta alle famiglie, in occasione dell'apertura straordinaria del Parco della Gherardesca al Four Seasons Hotel.
Lo staff della Bottega vi aspetta dalle ore 10:00 alle 16:00 negli spazi del Conventino per farvi divertire con i laboratori “Animani”e “Giochi allo specchio”.
Lo staff della Bottega vi aspetta dalle ore 10:00 alle 16:00 negli spazi del Conventino per farvi divertire con i laboratori “Animani”e “Giochi allo specchio”.
Per il sesto anno consecutivo il Four Seasons Hotel apre alla città lo splendido Giardino e l'ingresso sarà possibile con il contributo minimo di un euro che sarà devoluto alle attività sociali dell'Istituto degli Innocenti.
Alle 11.30 la Compagnia di Babbo Natale animerà la giornata di grandi e piccoli, alle 12 l'esibizione del Piccolo Coro del Melograno, seguirà il lancio dei palloncini con la letterina per Babbo Natale
All'interno del parco saranno inoltre allestiti piccoli stand di degustazione e mercatini di Natale.
All'interno del parco saranno inoltre allestiti piccoli stand di degustazione e mercatini di Natale.
Ingresso da: Via Gino Capponi 54 - Borgo Pinti 97 e P. le Donatello 12
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