Tutto da cambiare, Tonino!

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Tonino è cresciuto ed è a spasso nella rete! Se vuoi puoi seguirlo su Blook Intrecci nella rete. Leggi tutto il libro gratis a puntate!

martedì 7 gennaio 2014

Segnalazione: presentazione del libro "Scrittrici italiane dell'800 e 900" a Firenze

 
Giovedì 16 gennaio ore 16.30 a Firenze, Palazzo Strozzi (Sala Ferri)
 
 
Diciotto signore della letteratura italiana vissute a cavallo tra Otto e Novecento si sottopongono al gioco creativo dell'intervista "impossibile" che svela aspetti inediti delle loro personalità e propone al lettore un ritratto che scavalca il vissuto dell'interrogata per allargarsi al suo tempo, al contesto socio-culturale in cui la letterata viveva e lavorava. Marchesa Colombi, Ida Baccini, Emma Perodi, Anna Vertua Gentile, Mara Antelling, Evelyn, Sofia Bisi Albini, Contessa Lara, Jolanda, Silvia Albertoni Tagliavini, Emma Boghen Conigliani, Anna Franchi, Ada Negri, Grazia Deledda, Paola Lombroso, Laura Orvieto, Térésah, Biancolina.

Segnalazione: scrittura collettiva a Roma

SCRITTURA COLLETTIVA® demo gratuita

A Roma giovedì 16 gennaio da Fefè Editore


Il Gruppo di Scrittura Collettiva® (Leonardo de Sanctis, Donatella Scotti, Steven Teixeira e altri) propone una lezione-dimostrazione gratuita di SCRITTURA COLLETTIVA® a Roma, nella sede di Fefè Editore, in Via Antonio Gramsci 48 (int.10/A, piano IV), giovedì 16 gennaio alle ore 18.
L'incontro è gratuito per chi porterà con sé un amico/a. Per i partecipanti single è previsto un costo di € 10.
Adesioni alla demo e info: fefe.editore@tiscali.it - 06.3201420 e 338.3733845.
Questa lezione-dimostrazione prelude al corso che prenderà il via a febbraio nella stessa sede. Il numero minimo di iscritti, condizione indispensabile, è di 8 persone. Il numero massimo è di 12/15. In caso di un maggior numero di iscritti si darà vita ad un secondo corso.
Il tema-base di quest'anno è LA MEMORIA (individuale, collettiva, storica ecc.). Il tema-secondario sarà scelto collettivamente dai partecipanti.
Per costi, modalità di pagamento, trasporti e altri dettagli sul corso:  http://www.fefeeditore.com/scrittura-collettiva®/i-corsi.html
La Scrittura Collettiva® è un metodo (non una tecnica) di scrittura che ha come obiettivo la redazione “in collettivo” di testi letterari in senso lato: quindi racconti e romanzi, ma anche copioni teatrali, sceneggiature cinematografiche ecc. Un gruppo di esperti in comunicazione e didattica - il Gruppo di Scrittura Collettiva® - ha rielaborato ed applica a realtà diverse i metodi usati da don Lorenzo Milani negli anni ’60 nella sua scuola di Barbiana. Dal 2006 il Gruppo ha svolto percorsi di Scrittura Collettiva® in scuole, centri culturali e centri di aggregazione sociale, con ragazzi, adulti e anziani, in ambienti sociali particolari e “difficili”.
Fefè Editore (editore di riferimento del Gruppo) ha pubblicato tre libri a Scrittura Collettiva® frutto di altrettanti percorsi: Cinque donne in Nero, prefazioni di Ginevra Bentivoglio e Daniela Fonti, appendice filosofica di Lucio Saviani; Il codice di re Anguilla, prefazione del Prof. Giovanni Bollea; Macarietto contro Luquoris, prefazione di Walter Veltroni.
 
INFO: fefe.editore@tiscali.it - 338.3733845 - 06.3201420

mercoledì 1 gennaio 2014

Benvenuto 2014

La colazione dei canottieri - Renoir


Durante la cena di ieri sera, abbiamo tutti avuto una bella sensazione quando uno degli invitati ha detto che se il 2014 sarà bello la metà di quello che è stato il 2013, non potrà che essere pienamente soddisfatto. Ha detto che aveva avuto un anno fantastico sotto tutti i punti di vista: la sua famiglia non aveva avuto problemi di salute, il lavoro era andato a gonfie vele, uno dei figli si era innamorato, trasferito in un’altra città per stare con la ragazza del suo cuore e là aveva trovato lavoro … che sospirone ho tirato! E che gioia ho provato dentro di me, finalmente, a sentire una voce “fuori dal coro” di scontento. In senso generale non abbiamo vissuto un anno facile e sicuramente nel mondo permane una situazione difficile, però … però … penso che dovremo sfruttare questo primo giorno dell’anno per rendere grazie. Di tutte le cose belle che abbiamo e che forse diamo per scontate. Sentiamoci felici per ciò che abbiamo conquistato o che ci è stato regalato dalla vita … e usiamo al meglio i doni ricevuti. Quindi voglio farvi un augurio per questo 2014 che si affaccia … Vi auguro di stare svegli, farvi toccare dalle emozioni, cacciare il vostro giudice severo e accogliere la vostra guida compassionevole, praticare il bene, donare, sentire il bisogno di poco e di quel poco essere appagati, sapervi commuovere. Vi auguro di essere curiosi, di non stancarvi di cercare e di provare. Vi auguro di ridere e di trovare il lato positivo di ogni cosa. Vi auguro di essere coraggiosi e creativi nell’affrontare le difficoltà. Vi auguro di imparare a lasciare andare cose e persone. Vi auguro di essere vivi, consapevolmente, e di trovare la forza di inseguire il vostro sogno. E infine, su tutto, vi auguro di coltivare la fiducia, la speranza, la tenacia.  
 
2014 ... punto e a capo! Con gioia!  
 

 

venerdì 27 dicembre 2013

Proposte di scrittura creativa: scriviamo un haiku


Se avete letto il post precedente del 12 Dicembre e volete qualche suggerimento per provare a scrivere degli haiku, ecco qui qualche semplice indicazione:

-      La forma metrica tradizionale, come abbiamo visto, è di diciassette sillabe (5-7-5) ma gli haiku moderni non seguono strettamente questa struttura. A volte possono esserci più o meno sillabe.

-      L’haiku ci parla di un momento, così come si è manifestato ai nostri occhi, non fornisce spiegazioni sul significato. Si limita a formare un’immagine con le parole: come se vedeste un fotogramma di un film.

-      Negli haiku si usano poche parole, semplici. Il significato deve emergere non solo da ciò che scrivete, ma anche dalle possibili omissioni o pause.

-      Nell’haiku tradizionale si fa riferimento spesso alle stagioni e alla natura. Questi riferimenti sono chiamati Kigo: parole che vengono usate per evocare una stagione particolare (es. i fiori di ciliegio per la primavera, la lucciola per l’estate, la raccolta del riso per l’autunno, la neve per l’inverno). L’haiku moderno è più libero e manifesta un’esperienza personale, in qualsiasi campo.

Come sempre, ognuno di noi scrive e trova ispirazione in modi diversi. Potreste volervi isolare alla vostra scrivania per lasciar correre i pensieri, riflettere, e acchiappare un haiku al volo, ma io trovo che gli haiku non si possano che “trovare” all’”esterno”, mentre siamo intenti a vivere la nostra vita quotidiana: durante una passeggiata, all’uscita di scuola, al lavoro, mentre cucinate. Il mondo è pieno di queste piccole grandi immagini. L’unica cosa che occorre è avere occhi attenti e, possibilmente, una penna e un foglietto dove appuntare la vostra “visione”.

I giapponesi, per facilitare chi scrive haiku, hanno pensato di creare dei cataloghi chiamati "saijiki" per raccogliere i riferimenti (kigo) divisi per stagione. Su internet ho trovato il saijiki italiano dell’Associazione italiana haiku; potete consultarlo qui: www.aih-haiku.it/il-saijiki.html e naturalmente fare “un giro” del sito dove c’è anche un interessante “Premio Basho” per il quale potrete prepararvi in attesa dell’edizione del 2014! Non si sa mai!  

 

Tutte le creature!

Guizzano ovunque tra

I fiori sbocciati.

(Issa)

 

Con la stessa innocenza delle nuvole

L’uomo coltiva il campo

Ai piedi delle montagne del sud.

(Shiki)  

 


 

Coloro che vedono il lampo

E non pensano a nulla:

quale valore inestimabile!

(Basho)

 

L’allodola

canta nel campo:

libera da ogni cosa.

(Basho)

giovedì 12 dicembre 2013

Proposte di scrittura: mancanza di sintesi? Un haiku ci salverà!


A volte non riusciamo ad arrivare al punto. Continuiamo a girarci intorno: la narrazione si sfilaccia perché non abbiamo ben chiaro il quadro della situazione, gli eventi che devono snodarsi, in quale successione presentarli al lettore. Capita di perdersi un po’. Certo, niente che non si possa rimediare in sede di correzione della prima stesura, ma se vogliamo guadagnare tempo non ci farà male leggere chi della sintesi è riuscito a fare poesia. Yosa Buson per esempio, Basho, Issa. Tre grandi maestri giapponesi dell’haiku, la poesia che incarna un’estrema concisione e la rivelazione di un istante di Esperienza. Si compone di sole diciassette sillabe (5-7-5), sufficienti, però, a rivelarci un momento di “risveglio” davanti alla vita. Impareremo a padroneggiare la lingua e a dare importanza alla musicalità. Basho diceva che i suoni dell’haiku devono “ritornare mille volte sulla lingua”. Anche Jack Kerouac, che si dedicò alacremente a scrivere haiku dal ’56 al ’66 (lui li chiamava “pops”) scriveva in una lettera: “Il centro di tutto il mio lavoro non è altro che poesia trasformata in narrazione drammatica”.  E ancora: “Tieni l’occhio fisso sull’oggetto. Scrivi degli haiku, poi dipingi la scena che hai di fronte agli occhi!”. Kerouac ha comunque “ridefinito” l’haiku per adattarlo alle lingue occidentali. “L’haiku occidentale deve proporsi semplicemente di dire molto in tre versi, in qualsiasi lingua esso sia scritto. Innanzitutto un haiku deve essere estremamente semplice, libero dagli artifici propri della poesia, e in grado di rendere un’immagine lieve e graziosa”. Può essere un buon esercizio scrivere haiku per abituarci a cogliere l’essenza delle cose, essere immediati e concisi. Kerouac è riuscito a ricavarne materiale interessante: alcuni haiku sono, infatti, entrati a far parte in forma di narrazione in alcuni suoi libri. Chissà che questo non possa riuscire anche a noi! Vi dirò di più! E’ un esercizio che vi appassionerà e vi ritroverete spesso a cercare di comporre questi “quadretti”. Vi sentirete davvero come dei pittori che schizzano velocemente col pennello per non perdere quell’attimo perfetto, quella luce particolare …
 
Bamboo and wind blossom - K. Hokusai
 
Un giorno di quieta letizia, -                          Balaustrata di brezza

Il monte Fuji è velato                                      per appoggiare stasera

Di pioggia brumosa                                          la mia malinconia.

(Basho, 1644-1694)”                                        G. Ungaretti

 

Uccelli cantano                                              Esiste o no

Nell’oscurità                                                  il sogno che smarrii

Alba piovosa                                                  prima dell’alba?

Jack Kerouac                                                 Jorge Louis Borges

 
La grande onda - Hiroshige



Ero soltanto.                                                 Sera autunnale

Ero.                                                                C’è gioia

Cadeva la neve.                                             Anche nella solitudine.

Issa                                                                Buson

 
Fiori di luce - Y. Ishikawa


The apparition of these faces in the crowd.

Petals on a wet, black bough.

Ezra Pound

Sabato 14 dicembre dalle 11 alle 13 Laboratorio per bambini alla libreria Libri Liberi a Firenze


15 dicembre 2013 apertura straordinaria del Parco della Gherardesca - Firenze

Domenica 15 dicembre la Bottega dei Ragazzi riprenderà la propria attività rivolta alle famiglie, in occasione dell'apertura straordinaria del Parco della Gherardesca al Four Seasons Hotel.
Lo staff della Bottega vi aspetta dalle ore 10:00 alle 16:00 negli spazi del Conventino per farvi divertire con i laboratori “Animani”e “Giochi allo specchio”.
Per il sesto anno consecutivo il  Four Seasons Hotel  apre alla città lo splendido Giardino e l'ingresso sarà possibile con il contributo minimo di un euro che sarà devoluto alle attività sociali dell'Istituto degli Innocenti. 
Alle 11.30 la Compagnia di Babbo Natale animerà la giornata di grandi e piccoli, alle 12 l'esibizione del Piccolo Coro del Melograno, seguirà il lancio dei palloncini con la letterina per Babbo Natale
All'interno del parco saranno inoltre allestiti piccoli stand di degustazione e mercatini di Natale.
 
Ingresso da: Via Gino Capponi 54 - Borgo Pinti 97 e P. le Donatello 12