Tutto da cambiare, Tonino!

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giovedì 7 luglio 2022

L'arte di Jiro Taniguchi

 

"Sull'albero", di Jiro Taniguchi

Ho scoperto Jiro Taniguchi grazie a un libro dismesso dalla biblioteca. Mi ispirò subito la copertina e lo presi, poi, come spesso mi succede, lo misi nella libreria in attesa di leggerlo e lì è rimasto per qualche anno.

Mi è tornato in mente due settimane fa e l’ho scelto come compagno di viaggio di una breve vacanza. L’ho letto in due giorni, rimanendo conquistata dal suo tratto elegante e dalla profondità delle sue storie. Ovviamente l’ho inserito fra quegli autori su cui voglio saperne di più e voglio leggere altro (anzi, se avete dei suggerimenti, scrivetemi!).

Taniguchi è nato nel 1947 in Giappone e ha firmato il suo primo manga “La stanza arida” dopo aver lavorato alcuni anni come assistente di altri autori.

Per leggere “L’uomo che cammina” c’è bisogno di attenzione al disegno, di osservazione e nessuna fretta, perché non si tratta di una storia classica di avventura, inseguimenti, sparatorie (anche se Taniguchi ha firmato vari tipi di manga, da quelli con protagonisti gli animali a storie poliziesche o ambientate nel mondo della boxe - queste ultime due in collaborazione con gli scrittori Natsuo Sekikawa e Caribu Marley - a quelli incentrati sui classici della letteratura giapponese). In questo libro si racconta la vita, le emozioni che viviamo ogni giorno, quei piccoli momenti in cui concediamo attenzione a parti importanti delle nostre giornate, quegli istanti preziosi nascosti fra le pieghe degli impegni quotidiani e che se andiamo di fretta continueremo a non notare. Un invito a soffermarsi sul presente, qui e ora. 

Per il protagonista l’atto di passeggiare corrisponde a un’intima necessità. Splendidi “Sull’albero” per soffermarci a osservare il paesaggio quotidiano da una diversa prospettiva, “Pioggia” sull’importanza di seguire l’ispirazione di un momento, anche se ci porta fuori strada, “Dopo il tifone” sulla delicatezza di prendersi cura dei più deboli, “La lunga strada” e  “Attraverso i vicoli” sull’attenzione agli anziani e la voglia di condividere un piccolo spazio di vita, “Paesaggio annebbiato” su come un piccolo incidente e una seccatura possano trasformarsi in un’occasione per vedere il mondo con altri occhi , “Letto di fiori” sul desiderio, “A vedere il mare” su una poetica restituzione.

Nel libro è presente anche “Gourmet”: questa storia mi ha appassionata meno, ma è stata comunque piacevole e, in un certo senso, istruttiva, perché il protagonista è un uomo d’affari che si trova sempre a mangiare fuori, in locali caratteristici sempre diversi, a seconda di dove lo portano i suoi viaggi. Quindi siamo resi partecipi delle scelte dei ristoranti, delle persone che incontra e del cibo scelto, che gusta poi con soddisfazione.

La produzione di Taniguchi è molto prolifica e varia, dunque invita a voler approfondire la conoscenza di questo autore. Al momento mi hanno incuriosito “Al tempo di papà”, un vero e proprio romanzo a fumetti, “In una lontana città” e “Quest for the missing girl”.

 

“Negli anni Cinquanta, quando ero bambino, gli adulti odiavano i manga considerandoli qualcosa di volgare, oltre che un’inutile distrazione per i figli, che avrebbero invece dovuto pensare allo studio. Nonostante ciò, fui travolto dal fascino delle loro storie fiabesche, e dai disegni che li caratterizzavano.” Jiro Taniguchi

Se volete approfondire la conoscenza sui fumetti (che Hugo Pratt chiamava, non a torto, “letteratura disegnata”) potete leggere:

Mangamania – storia, personaggi e percorsi del fumetto e del cartone animato giapponese (epierre, 1999)

Scuola di manga (Coniglio editore)

“Fumetto & arte sequenziale” e” Graphic storytelling. Narrare per immagini” di Will Eisner  (Vittorio Pavesio Productions)

Dunque, se vi va di leggere un fumetto, non sentitevi in colpa! Se qualcuno vi critica, rispondete che vi state dedicando a leggere un’opera di “arte sequenziale”, come la chiamava  Will Eisner, uno dei più importanti autori di fumetti (“Will Eisner: una vita per il fumetto”, una biografia graphic novel). Potrebbe essere interessante recuperare la sua serie “Spirit”, che narra di un detective mascherato. La serie usciva sui supplementi domenicali dei quotidiani americani: in poche pagine si narrava un’intera avventura thriller. Ottima lettura per imparare a scrivere racconti brevi.

Insomma, come al solito, si parte da un libro e se ne trovano mille altri da leggere!

sabato 18 giugno 2022

Segnali in agenda! I Festival di giugno dedicati ai libri

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Fino al 19 giugno, a Rimini, si svolge "Mare di libri", il festival dedicato ai lettori adolescenti: incontri con autori, laboratori, giochi, spettacoli.   

https://maredilibri.it/il-festival/programma-2022/

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Dal 20 al 26 giugno a Fano si svolge invece "Passaggi festival", dedicato ai libri di saggistica. 

https://www.passaggifestival.it/programma-passaggi-festival-2022-fano/gclid=CjwKCAjw77WVBhBuEiwAJ-YoJPBWTr0qWOMOxWFaGmYjTZYoMxrqXKesB2cZ1fThKAxFUrJpJCCiHBoC-3AQAvD_BwE


E fra un libro e l'altro ... buone nuotate! 🏊

"Letteratura 1922-2022", il grande evento dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze, Music Pool, Fondazione Stensen

 

Da sabato 18 giugno la rassegna “Letteratura 1922-2022”
celebra 6 protagonisti della letteratura italiana del Novecento
in 9 magnifici spazi della città con incontri, letture, spettacoli, film e musica.
Un progetto speciale dell’Estate Fiorentina, sempre a ingresso gratuito.


“Cento di questi… scrittori” è l’evento inaugurale che sabato 18 giugno, a partire dalle 17.30, animerà il parco cinquecentesco della Villa Medicea La Petraia con letture, performance e musica dal vivo. Gli artisti coinvolti daranno voce a brani di Giorgio Manganelli (Le interviste impossibili), Beppe Fenoglio (La paga del sabato), Luciano Bianciardi (La vita agra) e Pier Paolo Pasolini (Lettere luterane).

Seguito a ruota, martedì 21 alle 18.00, dalla "Conversazione su Pasolini" al Gabinetto Vieusseux (Sala Ferri), con Franco Zabagli e Antonella Giordano che si sono occupati dell’ordinamento del fondo dei manoscritti di Pasolini conservati presso lo stesso Gabinetto.

Info complete e programma: https://stensen.org/attivita/estate-fiorentina-rassegna-letteratura-1922-2022/

https://stensen.org/wp-content/uploads/2022/06/Libretto-Letteratura-1922-2022.pdf

lunedì 6 giugno 2022

Piantalibro allo spazio Lumen (Via del Guarlone, Firenze)

 Lunedì 6 giugno allo spazio Lumen inaugurazione del Piantalibro insieme alla Biblioteca Mario Luzi

Dopo molti mesi di attesa, finalmente il Piantalibro prende vita! E lo fa con una festa della lettura aperta a tutti lunedì 6 giugno alle ore 18 allo spazio LUMEN,  in via del Guarlone.

Saranno presenti Michele Pierguidi - presidente del Quartiere 2, Enrico Ricci - presidente Commissione Cultura Quartiere 2 e la Consigliera Comunale Maria Federica Giuliani, oltre agli ideatori del progetto: il gruppo informale di ragazzi di Rovezzano dei Taralluzzi Amici della Luzi e alla Biblioteca Mario Luzi.

Le letture sono a cura dell’Associazione La Voce delle Parole.

Piantalibro è uno spazio aperto di book-crossing, pensato come spazio in cui far crescere piante, cultura e relazioni. 
Ideato per fornire l’area di Rovezzano, distante da biblioteche e librerie, di un posto per lo scambio e il reperimento di libri, Piantalibro nasce come luogo forte di connessioni, di scambi sociali e scoperte culturali nonché come teatro di incontri e attività a sfondo culturale. Nel Reader’s Corner, l'angolo del lettore, chi ama leggere e incontrare altri lettori può raccontare in pochi minuti il proprio libro preferito o l’ultimo libro che lo ha colpito, leggerne un brano, suggerire altri titoli, ma anche semplicemente stare ad ascoltare.

Piantalibro si inserisce nel contesto del borgo urbano di Rovezzano, nello spazio riconquistato di LUMEN - Laboratorio Urbano del Mensola, in considerazione anche della presenza delle scuole di ogni ordine e grado a poche centinaia di metri dal sito, luogo di aggregazione, tanto intergenerazionale quanto interculturale, attraverso la cultura e la sostenibilità.

Piantalibro è nato in collaborazione con la Biblioteca Mario Luzi, presidio culturale del Q2, all’interno del Progetto Bibliopolis 2021 con i contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dell’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione della Regione Toscana, l’Associaazione Taralluzzi-Amici della Luzi e il suo gruppo informale di Rovezzano e garantirà la presenza di libri provenienti dalle donazioni degli utenti, di quei libri e dvd che non entreranno a far parte del catalogo della Biblioteca.

Nel mese di giugno Piantalibro ospiterà altri appuntamenti per adulti, bambini e ragazzi

Lunedì 20 giugno, alle ore 17.30, Lumen Summer Book Club, una serata dedicata alla discussione dei libri all’ombra del Piantalibro. Il libro scelto per questo appuntamento è "Il giardino" di Elizabeth di Elizabeth von Arnim (Fazi editore, 2017). 
Un testo delicato e colorato in cui il giardino diventa uno spazio in cui è possibile trovare equilibrio e pace interiore in cui la protagonista trascorre le ore da sola con un libro in mano, immersa nei colori, nei profumi e nei silenzi.

Per partecipare all'incontro è consigliata la lettura del libro 

L'iniziativa è a cura della Bibliotca Mario Luzi. La partecipazione è gratuita e la prenotazione obbligatoria al numero 055 669229 oppure per mail a bibliotecaluzi@comune.fi.it

Alle ore 19: "Letture in libertà all’ombra del Piantalibro", sorseggiando un aperitivo e ascoltando brani tratti da libri a tema libertà e viaggio. A cura dell'Associazione "La Voce delle Parole". L'iniziativa sarà ripetuta lunedì 27 giugno alla stessa ora. 
 

PER BAMBINI E RAGAZZI 

Lunedì 20 e 27 giugno alle 17.30 // "Il giro del mondo in 80 LIBRI"

Partendo dal libro Mappe. Un atlante per viaggiare per terra, per mare e per culture del mondo racconteremo e ascolteremo storie che ci parlano di popoli lontani e leggende meravigliose. Per bambini da 4 a 6 anni, a cura della Biblioteca. La partecipazione è gratuita e la prenotazione obbligatoria al numero 055 669229 oppure per mail a bibliotecaluzi@comune.fi.it
 

IL PIANTALIBRO

Nel Piantalibro lo spazio dedicato ai libri si accompagnerà nel tempo a vasi di fioriere in legno, in cui mettere a dimora alcune piante perenni aromatiche corredate da una breve spiegazione, che, oltre a creare un ambiente gradevole, possano favorire l'interesse per l'ecologia da parte delle giovani generazioni.

Lo scaffale librario, autoprodotto e impermeabile, ospita piccoli vasi di fiori, così da sottolineare ulteriormente la vocazione verde del Quartiere 2.

// Come funziona
Il book crossing è un fenomeno internazionale che coinvolge 132 paesi del mondo con un unico obiettivo: trasformare il mondo in un'enorme biblioteca a cielo aperto. È un modo per scambiare libri consentendo così di non sprecarli e di condividerli, incentivando la lettura e le occasioni di convivialità.

Il Piantalibro funziona come una little free library, un posto dove ognuno può prendere e lasciare libri, dando così a tutti l’opportunità di arricchirsi delle emozioni e dei pensieri nati dalla lettura di un libro che viene così lasciato perché qualcun altro possa prenderlo.

// Cosa si può e cosa non si può lasciare
Per tutto quello che abbiamo raccontato, nel Piantalibro possono essere lasciati:

- libri per bambini, ragazzi e adulti

- fumetti per bambini, ragazzi e adulti

- libri di saggistica

- dvd e audiolibri funzionanti

Non lasciare libri e multimediali che presentino ogni genere di deterioramento che ne pregiudichi un normale utilizzo o che determini condizioni ritenute non decorose per un servizio come questo. Vi saremo grati se rispetterete queste poche indicazioni e non userete Piantalibro per lasciare enciclopedie (singoli volumi o opere complete), videocassette e audiocassette, cd obsoleti (soprattutto quelli che funzionavano su vecchi sistemi operativi), opere in più volumi non complete e opere costituite esclusivamente da pubblicità commerciali, oppure intere collezioni.

Per info su possibili donazioni per il Piantalibro è possibile scrivere a bibliotecaluzi@comune.fi.it con oggetto “doni piantalibro”.

Fonte: Comune di Firenze

venerdì 29 aprile 2022

Poem in your pocket day 2022

 

Photo by Nicolas Messifet on Unsplash

Il "Poem in Your Pocket Day" è nato nel 2002 a New York e via via ha preso campo in tutta l'America e il Canada. Visto che abbiamo importato molte feste dagli altri Paesi, perché non adottiamo anche questa bella iniziativa? Come fare per festeggiare anche noi il "Giorno della poesia in tasca"? Facilissimo! Ecco qui qualche idea: 

  • Scegli una poesia che ti piace e condividila sui social con l'hashtag #PocketPoem. 
  • Ricopia una poesia che ami e regalala a una persona a cui tieni. 
  • Manda un video ai tuoi amici mentre declami una poesia.
  • Manda una mail ai tuoi amici con la poesia che hai scelto. Sarebbe ancora più bello che tu scegliessi una poesia particolare per ciascuno di loro.
  • Leggi una poesia alla tua famiglia o ai tuoi compagni di classe.
  • Scrivi una poesia e attaccala con un bel nastro a un ramo di un albero: chissà chi la leggerà?
  • Impara una poesia a memoria e ripetila quando ti annoi o non riesci a dormire, o sei in fila alla posta ... ti terrà compagnia! 
Io ho scelto questa poesia per celebrare questa giornata: 

Si erge carico di fiori il pesco,
non tutti diventeranno frutto.
Risplendono chiari come spuma rosata
attraverso l'azzurro e la fuga di nuvole.
Simili a fiori si schiudono i pensieri, 
centinaia ogni giorno, 
lasciali fiorire! Lascia a ogni cosa il suo corso!
Non chiedere qual è il guadagno!
Vi deve pur essere gioco e innocenza 
e dovizia di fiori,
altrimenti per noi sarebbe
troppo piccolo il mondo 
e la vita non un piacere.

Piena fioritura, Hermann Hesse (da Canto degli alberi)

giovedì 31 marzo 2022

Pane, economia e Manzoni

Ieri, tornando dal lavoro, mi sono fermata al forno vicino a casa, perché mi sono ricordata che non avevo nemmeno un briciolo di pane. Dando uno sguardo al pane rimasto sugli scaffali, mi è saltato all’occhio qualcosa di strano: tutti i tipi costavano cinque euro al chilo! Dove era finita l’abboccatura di forno a tre euro? Ormai ero lì e avevo fretta: l’ho comprato lo stesso, malgrado il prezzo. Stasera però ho allungato un po’ la strada e mi sono fermata al supermercato: 1,80 al chilo. Ora, non mi aspetto di pagare la stessa cifra al supermercato e al panificio. Se posso, cerco di comprare anche nei negozi e al mercato, perché penso che anche le realtà più piccole siano importanti, però cinque euro al chilo mi sembrano eccessivi. Ultimamente è rincarato tutto, a cominciare dalla benzina. Per ogni rincaro la colpa è della guerra. Sicuramente il conflitto incide, ma oltre alle congiunture economiche, politiche e sociali, non ci sarà pure qualcuno che specula? Chi può illuminarci? Davvero il pane è diventato così caro per il costo delle materie prime e dei costi di produzione?

A proposito di pane: mi torna in mente il capitolo XII dei Promessi Sposi! Magari il buon vecchio Manzoni, con la sua descrizione oggettiva delle cause del tumulto di San Martino, potrebbe aiutarci a riflettere sulla nostra situazione attuale. Chissà di non trovare delle analogie fra i nostri giorni e quel lontano 1628 … 


 Costui (il gran cancelliere Antonio Ferrer) vide, e chi non l’avrebbe veduto, che l’essere il pane a un prezzo giusto, è per sé una cosa molto desiderabile; e pensò, e qui fu lo sbaglio, che un suo ordine potesse bastare a produrla. Fissò la meta del pane al prezzo che sarebbe stato il giusto, se il grano si fosse comunemente venduto a trentatré lire il moggio: e si vendeva fino ad ottanta.

(Alessandro Manzoni, "I promessi sposi")


domenica 27 marzo 2022

Corso primaverile di scrittura - Nona puntata: le leggende

Provare a scrivere una leggenda può essere un buon modo per saperne di più sul vostro territorio. 

Studiate dei fatti storici avvenuti (il tempo di solito è un passato lontano) e partite da uno di quelli per inventare la vostra storia: la leggenda tratta, infatti, di narrazioni di vicende fantastiche, che si riferiscono a personaggi o fatti realmente accaduti. 

I protagonisti possono essere persone comuni, ma anche animali. 

Anche in questo tipo di narrazione lo schema è: inizio, sviluppo e conclusione.

Potrebbe essere divertente fare questo esercizio in gruppo (la vostra classe o i vostri amici): di fatto le leggende sono storie che si formano col tempo, si tramandano oralmente e via via ognuno aggiunge qualche particolare. Potreste quindi seguire due strade: dopo aver deciso il fatto storico da cui partire, potreste scrivere la storia “a staffetta”: qualcuno scrive l’inizio, un altro lo sviluppo e un altro la conclusione. Oppure un gruppo potrebbe scrivere l’intera storia e poi passare la prima bozza al secondo gruppo, che potrebbe limitarsi ad aggiungere degli elementi, oppure stravolgere completamente la storia, cambiando ad esempio il finale. 

A volte le leggende fanno nascere delle tradizioni: quale è una tradizione della vostra terra nata da una leggenda? 



Sapevate che dalla leggenda cinese che racconta la storia d’amore fra la principessa Orihime e il mandriano Kengyuu è nata una festa tradizionale giapponese chiamata Tanabata? Quando la leggenda arrivò in Giappone, si sovrappose a un rito shintoista di purificazione e nacque la festa tradizionale del Tanabata. Se siete curiosi, cercate la leggenda su internet: è molto romantica!

Quando siete in vacanza, non perdete l'occasione di leggere le leggende del posto che state visitando. Spesso in montagna ci sono vari sentieri o parchi dedicati alle leggende: non si è mai troppo grandi per immergersi nelle storie! 

Qualche idea:
Sentiero delle leggende di Fanes a San Vigilio
Parco delle leggende a Cesuna 
Sentiero delle leggende di Trodena
Sentiero delle leggende di San Lorenzo di Sebato
e molti altri ancora!

Quale è la leggenda che preferite? Conoscete un sentiero o un parco a tema sulle leggende?