Tutto da cambiare, Tonino!

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Tonino è cresciuto ed è a spasso nella rete! Se vuoi puoi seguirlo su Blook Intrecci nella rete. Leggi tutto il libro gratis a puntate!

giovedì 2 luglio 2020

VACANZE: COSA POSSO FARE? IDEA 4

Jack Vettriano
Impara a farti la valigia da sola/o. Non aspettare l’ultimo minuto (tipo la sera prima di partire …): la valigia va preparata con calma qualche giorno prima.
Fai una lista di quello che ti vuoi portare, pensando al tuo corpo dai piedi alla testa: in questo modo sarà più difficile scordarsi qualcosa. Se tieni particolarmente a portarti dietro la tua maglietta preferita (o qualsiasi altro capo di vestiario), cerca di non indossarla poco prima della partenza, altrimenti la mamma non farà in tempo a lavarla.
Piega i vestiti in modo intelligente quando dovrai metterli in valigia (fai fare un rapido controllo ai tuoi, per verificare di non aver scordato nulla) e non portarti dietro tutta la casa! Cerca di imparare a razionalizzare e a fare a meno del superfluo.
Finito di pensare ai vestiti e alle scarpe, prepara il tuo spazzolino, l’apparecchio (se lo porti!), i compiti delle vacanze. Non dimenticare poi un libro. Io quando vado in vacanza spesso leggo dei romanzi ambientati nei luoghi che frequenterò: è un’idea simpatica che ti aiuterà a immergerti ancora di più nei posti che visiterai.

L’idea in più: non dimenticare mai di aggiungere un foulard, una pashmina, una bandana o un collare scaldacollo. Occupano poco spazio e possono essere utili (anche nelle sere d’estate può essere fresco o vi possono far comodo in caso di sbalzi di temperatura in luoghi con l’aria condizionata. All’occorrenza si trasformano anche in passate per capelli).  

Buon viaggio!    

Peregrine Heathcote

mercoledì 1 luglio 2020

Vacanze: cosa posso fare? IDEA 3

IDEA 3


Aiuta i tuoi genitori ad organizzare le vacanze estive. È vero, l’ultima parola sulla scelta della meta spetta ai genitori, ma tu puoi comunque proporre delle idee o cercare delle informazioni per fare delle visite interessanti nella zona che hanno scelto. Puoi ad esempio visitare castelli, pievi, siti naturali, parchi. Cerca delle informazioni su internet e contatta l’ufficio iat (informazioni e accoglienza turistica) della regione prescelta, chiedendo che ti diano delle idee e dei suggerimenti su cosa visitare (chiedi prima il permesso ai tuoi genitori).    

"Il Geografo" di Jan Vermeer
Ricorda: non sono solo le tue vacanze, ma quelle di tutta la tua famiglia. Sii disponibile anche a fare le cose che piacciono ai tuoi familiari, senza inutili musi lunghi, che guastano il divertimento a tutti. 

Goditi il momento! 😀

Può interessarti anche: https://pennaeblog-notes.blogspot.com/2020/06/vacanze-cosa-posso-fare.html


martedì 30 giugno 2020

Vacanze: cosa posso fare? Idea 1 e 2


Ogni anno ti ritrovi a sognare la fine della scuola e l’inizio delle vacanze. Pensi che, una volta libero dagli impegni scolastici, potrai finalmente divertirti. In realtà, dopo pochi giorni senza scuola, cominci a sbuffare per il caldo e per la noia e tutte le meravigliose idee che avevi sembrano scomparse! Che fare? Se ti va, ogni tanto vieni su questo blog: cercherò di suggerirti delle idee su come passare l'estate.

IDEA 1 (non preoccuparti: non saranno tutte così!)

Magari è una domanda impopolare, ma te la faccio lo stesso: hai svuotato il tuo zaino di scuola o è ancora pieno di libri e quaderni? Se ancora non l’hai fatto, vuotalo completamente. Può essere che tu ci trovi anche qualche residuo di merendina e fogli appallottolati! Rimetti libri e quaderni in ordine nella libreria e verifica le condizioni dello zaino. Chiedi ai tuoi genitori se è possibile lavarlo in lavatrice e riponilo poi, una volta pulito, in un armadio, in modo sia pronto per settembre.  


IDEA 2

La scuola è finita, ma gli amici non sono spariti! Non fare l’eremita! Telefona agli amici più cari (davvero, hai letto bene, ho proprio scritto “telefona”. Niente WhatsApp, almeno per una volta!) e cerca di organizzare dei momenti per vedervi: un gelato, un giro al parco, due tiri a basket al campetto vicino a casa, un giro in bici, un film ad una arena estiva. Sempre con prudenza e rispettando le misure di prevenzione e contenimento del Coronavirus.  

Alla prossima! Sorridi! Sei in vacanza! 😎😄😃😊


                                           Edward Pothast - Brighton Beach


Recensione: "Mamma cerca casa", di Guia Risari - Paoline Editoriale Libri



“Mamma ha spiegato che, nel piccolo, la vita si concentra e si conserva solo il meglio”. Mamma cerca casa – Guia Risari – Paoline Editoriale Libri


Scriveva Pavese: “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.”
In questo libro della Risari una famiglia cerca casa: è un piccolo nucleo formato dalla mamma, il babbo e un bambino. Sono stranieri, ma non è specificato da quale paese arrivino, perché in realtà la provenienza non è importante. Importante è la meta e la ricerca di un posto dove essere felici, di un posto che ti accolga e che sia sicuro al punto da conoscerlo così bene da girarlo a occhi chiusi, di un posto dove far riposare il cuore e fare bei sogni. Infatti la mamma ha idee precise e forse anche un po’ esigenti, ma è così per ogni scelta importante, no? Abbiamo bisogno di meditare bene le nostre scelte, perché in fondo non stiamo cercando solo quattro mura e un tetto, ma un luogo speciale dove creeremo i nostri ricordi, faremo crescere l’amore, impareremo ad accogliere gli amici, ci rifugeremo a fine giornata per cercare la meritata quiete. E, una volta trovata la casa dei sogni, sarà necessario avere anche vicini accoglienti e disposti a fare amicizia.
Un tenero libro sull’accoglienza e sulla necessità di ogni essere umano di trovare il proprio posto speciale. Leggiamolo con i bambini e pensiamo a tutte quelle persone che ci circondano e che stanno cercando il loro posto del cuore.


martedì 9 giugno 2020

Segnalazione: "Racconti isolati - Un Decameron al tempo del Covid"

Raccolta di storie per ricordare difficoltà e speranze dell’isolamento e ripartire
In palio un soggiorno a Certaldo, comune Bandiera Arancione, paese di Boccaccio e del Decameron
Da Certaldo parte il concorso letterario “Racconti isolati – Un Decameron al tempo del Covid”, organizzato dal Comune di Certaldo e promosso a livello nazionale in collaborazione con Touring Club Italiano.
“Ora che il tempo della reclusione sta finendo e la ripartenza si avvicina per tutti – dice il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini – possiamo trarre frutto dal molto tempo avuto per leggere, pensare, sognare il ritorno alla nostra vita reale o a una vita diversa. Siamo certi che molte persone hanno già scritto, o potranno scrivere, una breve storia, vera o immaginata, nata durante questo periodo. Proprio come Boccaccio, dopo la peste del 1348, volle scrivere cento novelle come manifesto della rinascita dell’umanità, così noi ci proponiamo, oggi, di dare voce a chiunque voglia raccontare, in modo letterario, un aneddoto, una storia – vera o di fantasia – collegata al tempo della pandemia e dell’isolamento causato dal Covid-19. Con l’obiettivo di fare memoria ma anche di ripartire”.
I narratori di oggi potranno raccontare liberamente le esperienze vissute in queste settimane, o quelle che hanno sognato di vivere. 
Per partecipare, si deve scrivere un racconto breve, di stile narrativo, compreso tra le 3.000 e le 15.000 battute, ed inviarlo, entro il 30 giugno 2020, all’indirizzo mail racconti.isolati@comune.certaldo.fi.it . Tutti i racconti saranno raccolti in un’antologia digitale pubblicata su www.comune.certaldo.fi.it e su una piattaforma digitale, per essere votati dai lettori. I diritti di autore sui testi verranno ceduti al Comune di Certaldo, che si riserva la possibilità di fare anche una selezione ed una pubblicazione cartacea.
L’autore del racconto più votato avrà in premio un soggiorno a Certaldo, la patria di Giovanni Boccaccio e del Decameroncomune che dal 2004 si fregia del titolo di Bandiera Arancione assegnato dal Touring Club Italiano per la qualità della vita e dell’accoglienza turistica. Un weekend per due persone con pernottamenti, cene con prodotti tipici, visite guidate nei musei, lezioni di cucina ed esperienze speciali per un soggiorno indimenticabile nel paese di Boccaccio e dintorni.
Tutti i partecipanti saranno invitati a Certaldo per la presentazione ufficiale dell’antologia, che avverrà a settembre, nella prestigiosa sede di Palazzo Pretorio – compatibilmente e nel rispetto delle normative di sicurezza sanitaria che saranno vigenti in quel momento – e verranno omaggiati dell’ingresso gratuito con visita guidata di Certaldo Alto e dei Musei del borgo medievale e di uno spettacolo tratto dal Decameron.

La proposte educative per le scuole messe on line dai musei di Firenze

Vi segnalo la bellissima iniziativa dei musei di Firenze per non frenare la cultura e la voglia dei bambini di scoprire e amare il bello. Sarà una gioia tornare poi fisicamente nei musei per continuare le visite! Intanto on line potete dare un'occhiata a queste proposte: 

Scuola dell'infanzia e I ciclo scuola primaria
II ciclo scuola primaria
Scuola secondaria I e II grado

giovedì 28 maggio 2020

Giant Flower Workshop - sabato 30 maggio 2020 ore 17.30


Sabato 30 maggio 2020 alle 17.30 potrete prendere parte al Giant Flower Workshop dell'artista Hervé Tullet, sulla pagina FB del Cultural Services | French Embassy in the US'. Sarete guidati dallo humour di Tullet (che potrete ascoltare in inglese e francese). 
In questo laboratorio imparerete a creare fiori utilizzando del materiale comune che avete sicuramente già in casa.