Tutto da cambiare, Tonino!

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lunedì 20 agosto 2012

S.A.L. 11 LIBERIAMO UN LIBRO!

 
In vacanza a Marina di Bibbona, appena uscita da un alimentari, di fianco alle cipolle trovo due cassette di plastica con un cartoncino. Ci sono diversi libri dentro. Mi incuriosisco e mi soffermo. Leggo: “libri che vanno e che vengono”. Mi si dipinge un sorriso sul volto. Lo so che l’idea non è nuova, ma trovarla applicata all’improvviso, quando non me lo aspetto, mi fa un effetto strano. Positivo. A dire il vero, le due cassettine sono piene quasi tutte di romanzi Harmony e libri gialli, però … di tanto in tanto fa capolino pure qualche titolo più interessante (anche se tutto dipende dai gusti … ci passo tutti i giorni e ci do sempre un’occhiata!). Allora ho pensato fosse il caso di dare anche io il mio contributo e ho deciso di lasciare uno dei libri che mi ero portata in vacanza: “40 storie nel deserto – piccole storie per l’anima” di Bruno Ferrero. E dentro ho scritto queste parole: “Sono un libro libero. Chi mi possedeva mi ha lasciato perché continuassi a diffondere il mio messaggio. Se vorrai leggermi, portami con te quel tanto che basta per farlo, e poi liberami di nuovo, in modo che io possa continuare a dare gioia a chi leggerà le mie pagine. Non imprigionarmi in una libreria! Sono allergico alla polvere! J

Me lo sono risfogliato con calma, prima di lasciarlo, perche sapete, era la prima volta che liberavo un libro. Ne ho regalati tanti di libri in vita mia, ma liberati mai, era la prima volta. Allora lancio questo SAL: liberiamo almeno un libro. Non importa lasciarlo nei punti appositi. Potete lasciarlo ovunque e forse è ancora più bello, perché trovarlo dove non ci aspetta che ci sia fa ancora più effetto. Allora forza. Iniziamo! Nella sala d’aspetto del dentista, in Chiesa, al lavoro, su una panchina, in un parcheggio, in un bar … quasi come fosse dimenticato. Quasi come lasciare, oltre al libro, anche un piccolissimo pezzettino di noi.


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