Tutto da cambiare, Tonino!

Tutto da cambiare, Tonino!
Tonino è cresciuto ed è a spasso nella rete! Se vuoi puoi seguirlo su Blook Intrecci nella rete. Leggi tutto il libro gratis a puntate!

martedì 21 aprile 2026

Idee per la giornata della poesia in tasca, 30 aprile 2026

 


Come promesso ieri, eccomi qui con qualche idea sulla poesia per il 30 aprile. Neanche a farlo apposta, mia figlia mi ha regalato "Sono tornato perché c'eri tu. La poesia che salva e come lo fa", di Mara Sabia e Emilio Fabio Torsello (Solferino editore). Vi scrivo poche righe tratte dal libro, che ben rendono l'idea di come la poesia sia una forza vitale che agisce a un livello profondo, una pausa benefica dal ritmo frenetico della giornata. Poche parole, a volte, sembrano dei fari che rischiarano momenti bui o luci gioiose che fanno risaltare i giorni sereni.

"La poesia ci insegna che ogni singolo verso, arrivando a parlare alla nostra anima, ci sta salvando, ci indica una strada, demolisce quell'apparente solitudine in cui crediamo di vivere". 


Dunque, partiamo! Oggi facciamo visita a Monsieur Charles Baudelaire: 



Io voglio, per comporre castamente le mie egloghe,

coricarmi sotto il cielo, come un astrologo,

e ascoltare sognando, vicino ai campanili,

i loro inni solenni portati nel vento.

Le due mani sotto il mento, là in alto dalla mia mansarda,

vedrò il cantiere dove si chiacchiera e si canta;

e vedrò camini e campanili, gli alberi maestri della città,

e i grandi cieli che promettono sogni di eternità.

E dolce, fra la nebbia, vedere nascere

la stella nell’azzurro, una lampada alla finestra,

i fiumi di carbone salire al firmamento

e la luna spargere il suo pallido incanto.

Primavera, estate, autunno io vedrò

e quando arriveranno le nevi del monotono inverno

chiuderò con cura tutte le porte e le finestre

per costruirmi nel buio fiabeschi palazzi.

Allora potrò sognare orizzonti bluastri,

e giardini, e zampilli d’acqua sgorganti negli alabastri,

e baci, e uccelli che cantano sera e mattina,

e tutto quello che nell'idillio c’è di più infantile.

La Rivolta, bussando invano alla finestra,

non mi farà levare la fronte dal leggio;

perché resterò immerso nel piacere

di evocare la Primavera con la mia volontà,

di far sorgere un sole dal mio cuore, e di creare

con i miei pensieri ardenti una tiepida atmosfera.

"Paesaggio" (Paysage), di Charles Baudelaire (dalla sezione "Tableaux parisiens" de "I fiori del male", 1857).

Se, alla fine di questo post, vi state chiedendo: "ma di quale giornata della poesia in tasca (?!) stiamo  parlando?" potete recuperare qui la "spiegazione" 😄 : https://pennaeblog-notes.blogspot.com/2026/04/poem-in-your-pocket-day-la-giornata.html 

1 commento:

Elisabetta ha detto...

Una poesia al giorno leva il medico di torno! Grazie Daniela!