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mercoledì 19 novembre 2014

Tecniche di scrittura creativa. Scrittura automatica = buona la prima!

 
Quando si pensa alla scrittura automatica, non si può non pensare a Jack Kerouac e William Burroughs, ai surrealisti, al jazz. Questa tecnica non si discosta molto dalla scrittura libera, se non per l’uso della punteggiatura e della correttezza grammaticale (ma alcuni la praticano anche senza inibizioni grammaticali e di punteggiatura, usando magari solo un netto trattino che serve a prendere fiato. In realtà si tratta di un segno di interpunzione particolarmente “americano” e non mi sembra si trovi molto in racconti o libri italiani. In fondo al post trovate un brano di Kerouac, come esempio, dove viene usato). L’idea è che la prima stesura sia quella definitiva, senza essere quindi toccata da processi di revisione e limature: una prosa spontanea, quasi come fosse una sorta di narrazione orale che non potete cambiare per non smarrire la versione pura e vera della vostra storia. In sostanza dovreste “perdervi”nell’atto dello scrivere, una sorta di trance. Non credo che questa tecnica possa funzionare per chiunque, però il concetto intimo di scrivere quasi per se stessi è liberatorio e, appunto, creativo, perché riesce a far emergere nuove idee e proseguire in modo spedito un lavoro che rischia di arenarsi per mania di perfezione. Può essere anche un’ottima occasione per giocare con la lingua e inventare (perché no?) neologismi tutti vostri. Condizione indispensabile: aver voglia di sperimentare, essere pronti a mettersi in gioco, accettando il fatto che i risultati potrebbero anche non arrivare, o almeno non arrivare così in fretta …
Joan Mirò




“Non so davvero più cosa scrivere, alla fine mi sono messo a scribacchiare un testo interminabile di scrittura automatica, una specie di delirio senza posa e senza direzione …” – Jack Kerouac
Brion Gysin
“Uno scrittore non può descrivere se non una cosa che i suoi sensi percepiscono nel momento in cui scrive … Io non sono altro che un registratore … Nella misura in cui riesco ad effettuare una registrazione diretta di certi aspetti del processo psichico, posso svolgere un minimo ruolo”. W. Burroughs
F.T. Marinetti
Se vi è venuta voglia di immergervi nell’atmosfera “on the road” di Kerouac, potete vedere il film:
 
Un film di Walter Salles. Con Kristen Stewart, Garrett Hedlund, Kirsten Dunst, Sam Riley, Viggo Mortensen (USA 2012)

Potrebbe interessarti anche il post del 10 novembre 2014: "Tecniche di scrittura creativa: free writing, scrittura libera, scrittura automatica"

Felice scrittura!
 

2 commenti:

L'inquilina ha detto...

E' l'unico modo in cui riesco a scrivere. Ora ha un nome. :)

Daniela ha detto...

Ti va di condividere con noi la tua esperienza? Ad esempio se hai un momento particolare per scrivere o se segui semplicemente l'impulso ...