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domenica 1 febbraio 2015

La leggenda dei giorni della merla


P. Bruegel - Paesaggio invernale con pattinatori
Mentre tornavamo dalla nostra breve passeggiata pomeridiana, tutti imbacuccati per proteggerci dal freddo rigido di questi giorni, abbiamo visto una merla. Siamo rimasti a osservarla per un po’, perché all’inizio non l’avevamo riconosciuta … i bambini parlavano genericamente di un “passerotto” … quando abbiamo realizzato che si trattava di una merla, mi è tornata in mente la leggenda a lei dedicata. Secondo la tradizione, doveva essere la sua prima uscita dopo i giorni di forzata reclusione! Conoscete la leggenda dei giorni della merla? Eccola qui, ve la racconto:

C’era una volta, tanto tempo fa, una merla con uno splendido piumaggio bianco, di cui andava molto orgogliosa. La poverina era perseguitata ogni anno da Gennaio, mese freddo e scontroso, che si divertiva a tormentarla mandando sulla terra un gelo pungente ogni volta che la pennuta usciva in cerca di cibo. Stanca della continua guerra, un anno la merla decise di fare provviste per un mese intero e si rintanò nel suo nido tutto il mese di gennaio, che a quel tempo aveva solo 28 giorni. L’ultimo giorno del mese, pensando di aver evitato la solita lotta con il testardo Gennaio, la merla uscì dal suo rifugio e si mise a cantare per festeggiare la vittoria! Gennaio, che non si era potuto divertire a fare dispetti alla pennuta, si adirò così tanto al suo canto di gioia che allungò la sua fredda manona e strappò tre giorni a Febbraio. Come li ebbe presi, gonfiò il petto e soffiò, soffiò, soffiò: si scatenarono venti gelidi, bufere di neve e pioggia. La merla, zitta zitta, si rifugiò in un tiepido camino e vi restò tre giorni. Quando uscì di nuovo, salva ma un po’ affamata, si accorse che il suo candido piumaggio si era annerito a causa della fuliggine. La merla provò a lavar via il nero, volando in qualche pozza, strusciando le penne su qualche mucchietto di neve … macché, quel colore scuro aveva coperto per sempre il suo luminoso piumaggio! Da quel momento in poi i merli nacquero tutti neri e i merli bianchi restarono relegati solo nelle favole.

Gli ultimi tre giorni di gennaio sono oggetto di curiose osservazioni. Sembra, infatti, che in base al tempo che fa in questi giorni si possa indovinare il clima dell’anno. Se i giorni della merla sono freddi, significa che la primavera sarà mite, diversamente la dolce stagione arriverà in ritardo … 

La curiosità in più: nel calendario romano il mese di gennaio durava solo 29 giorni.

Ecco, adesso avete una storia della buona notte in più da narrare ai vostri bambini!

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